Realizzato nell’edificio liberty che per due secoli ha ospitato la Banca dell’Impero Austro-Ungarico, sulla storica piazza Am Hof della capitale austriaca, il cinque stelle Park Hyatt Vienna è passato di mano attraverso una vendita che dovrebbe concludersi in autunno, a un prezzo compreso tra 330 e 335 milioni di euro. La società proprietaria della struttura, l’immobiliare austriaca Signa – azienda attiva nel real estate hotellerie e nel retail – ha infatti recentemente dichiarato fallimento, a causa di debiti per circa 5 miliardi di euro.
Struttura di lusso non da molto restaurata – per un costo pari a circa 250 milioni di euro – in modo da conservare l’architettura originale del palazzo storico, con interni rivestiti con pavimenti in marmo, ottone e madreperla, il Park Hyatt Vienna attualmente comprende 146 camere, 42 delle quali sono suite. Dopo un processo di vendita seguito da un consorzio di broker composto dalla banca d’investimento immobiliare Eastdil Secured, Bnp Paribas ed Ehl, che aveva riportato una decina di offerte per l’asset, l’albergo è quindi stato acquisito da un investitore spagnolo, come riportato dal quotidiano austriaco Kurier.
Lo stesso giornale spiega anche come al momento non sia chiaro se il nuovo proprietario iberico abbia intenzione di acquisire anche Am Hof 2 Hotelbetriebs GmbH, la società operativa del Park Hyatt Vienna che appartiene all’ex Laura Holding con sede a Innsbruck, che attualmente opera con il nome di Herkules Holding, e che è a sua volta insolvente. Sembra infine possibile, secondo le fonti austriache, che il nuovo investitore voglia rinnovare il contratto di franchising con il gruppo alberghiero Park Hyatt.





