La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha aperto con il suo intervento il Wttc Global Summit in corso a Roma oggi e domani. “L’arrivo in Italia per la prima volta di questo evento – ha spiegato – è il riconoscimento della forza di un’industria che è sempre più strategica per l’economia italiana. Non per nulla oggi l’Italia è la seconda nazione in Europa per presenze turistiche (dopo la Spagna, ndr) e la quinta al mondo nella classifica globale dei Paesi più visitati con 58 milioni di arrivi internazionali (Prima è la Francia, seguita da Spagna, Usa, Turchia, ndr). E stiamo per scalare un’altra posizione, diventando quarti in classifica : questo perché il turismo in Italia oggi attrae e attiva investimenti nazionali e internazionali e il suo giro d’affari ha raggiunto il 13% del Pil”.
La presidente del Consiglio ha poi ricordato come fare turismo in Italia vuol dire proprio sostenere la crescita del Paese: “Stiamo sfruttando le risorse del Pnrr per riqualificare le strutture dell’accoglienza, utilizzandole soprattutto per le Pmi dell’accoglienza e del turismo che sono al centro del comparto. Grazie a loro infatti e al loro modo di ospitare i turisti internazionali, l’Italia racconta la sua identità al mondo e la fa apprezzare. Inoltre, per spingere ancora di più il settore, il Governo ha investito sulla destagionalizzazione come driver per dare via a flussi turistici più dinamici e più diffusi, in grado di portare altra crescita”.
“Oggi il 75% dei turisti che arrivano in Italia visita il 4% del territorio nazionale – ha infatti aggiunto la ministra del Turismo Daniela Santanchè – e il nostro compito è quello di alzare il sipario sul restante 96% perché è altrettanto ricco di bellezze e unicità. Proprio oggi durante il Wttc si parlerà molto di nuovi investimenti nel turismo italiano, da parte di Invitalia e non solo”.





