Nel 2024 la quota dei viaggiatori stranieri arrivati in Italia in automobile e in treno è risultata in diminuzione, in concomitanza con il calo degli arrivi dai Paesi limitrofi, a favore dei viaggi via aereo o nave, confermando la centralità delle infrastrutture aeroportuali nella Penisola. Lo ha raccontato, nel corso dell’ultima edizione di Ithic a Roma, Alessandro Lombardo, chief commercial officer di Gabetti Group, aggiungendo anche i numeri a sostegno di questo trend: nel 2024 la componente straniera ha superato quella domestica, rappresentando il 53% degli arrivi totali; e si tratta della prima volta che i turisti internazionali superano quelli interni negli ultimi 10 anni, perché anche nel periodo pre-Covid la domanda domestica era comunque superiore a quella straniera. Le cinque principali nazionalità incoming nel 2024 sono state la Germania con 14 milioni di visitatori, gli Stati Uniti (8,1 milioni), Francia (5,4 milioni), Gran Bretagna (3,8 milioni) e Spagna (3,5 milioni). La top 5 per crescita dal 2019 al 2024 ha visto in prima posizione gli Stati Uniti (+34%), seguita da Spagna (+21%), Polonia (+15%), Austria (+14%) e Francia (+13%).
Da questi dati si evince la forte crescita di turisti americani, e anche di persone provenienti da Paesi non proprio limitrofi all’Italia. Di conseguenza, è aumentata la necessità di spostarsi in aereo. Nel 2024 i viaggiatori stranieri che hanno usato l’aereo sono stati 44,8 milioni (+11,2% sul 2023), quelli che si sono mossi in treno sono stati 1,3 milioni (-17,1%), l’auto è stata preferita da 40,7 milioni di stranieri (-3,7%) e la nave ha fatto più proseliti dell’anno precedente con 1,7 milioni di clienti (+13,4%).
“Nel 2024 – ha sottolineato Lombardo – c’è stato un exploit di passeggeri negli aeroporti italiani: 219 milioni di persone, +11% sul 2023, e di questi il 67% internazionali. Anche da gennaio a luglio 2025, i passeggeri aeroportuali sono in crescita del 5,4% pari a 130,5 milioni”.
La top 10 aeroporti per numero di passeggeri nel 2024 ha espresso come best performer Roma Fiumicino, seguito da Milano Malpensa, Bergamo, Napoli, Catania, Venezia, Bologna, Milano Linate, Palermo e Bari. “È interessante – ha concluso Lombardo – notare come aeroporti del sud come quelli di Napoli e Catania accolgano più passeggeri rispetto a Milano Linate e allo scalo di Bologna, che sono tradizionalmente snodi importanti”.
L’analisi di Gabetti evidenzia che, in seguito alla flat tax in Italia per gli Hnwi (High net worth individual), che incentiva il trasferimento di residenza nella Penisola di persone altospendenti per favorire gli investimenti, sono attesi nel Belpaese 3.600 milionari nel 2025, con un patrimonio di 21 miliardi di euro.





