Un settore che continua a crescere quello dell’open air e che traina di conseguenza i ricavi di Human Company, gruppo fiorentino con 11 strutture tra village e camping in town in Italia e in Europa. La società guidata dal general manager Domenico Montano comprende queste strutture e altre realtà ricettive nonché diversificazioni di business (tra cui il format Mercato Centrale) e punta a chiudere il 2025 con un fatturato in crescita del 9% e con presenze che si attesteranno su 4,3 milioni. Nello specifico, la newco Hu Holding a cui fanno capo le 11 strutture a marchio Hu openair prevede quest’anno un fatturato di 170 milioni di euro, in crescita sui 161 milioni del 2024.
Un percorso di sviluppo solido, portato avanti attraverso le partnership con Hines, società attiva nel campo del real estate, e Clessidra, operatore di private equity, e che punta anche al raddoppio dell’ebitda nel prossimo triennio, attestatosi su 45 milioni di euro nel 2024.
Il sostegno dei due partner è importante anche per sostenere il business plan del gruppo che prevede nei prossimi anni investimenti per oltre 350 milioni di euro. Risorse che porteranno alla costruzione di Hu Eraclea village nel Veneto, che aprirà nel 2027, e di Hu Cavriglia sport village in Toscana, con inaugurazione nel 2028.
Tornando all’anno in corso, i villaggi hanno registrato un aumento di presenze del 5%, toccando picchi significativi di presenze nei mesi di coda, in particolare ad aprile (+84%), giugno (+18%) e settembre (+16%). In questa tipologia di struttura, la durata media del soggiorno ha superato le sei notti, dato leggermente superiore rispetto alla stagione 2024.
Per quanto riguarda i i camping in town, posizionati alle porte delle principali città d’arte italiane, le tre strutture operative tutto l’anno hanno totalizzato 1,2 milioni di presenze, in crescita del 12% rispetto al 2024.
Riguardo alle nazionalità di provenienza, nei camping in town l’Italia si conferma primo mercato con una quota del 40%, in netta crescita rispetto al 24,2% del 2024 (+65%).Nel segmento village, invece, il primato è dei Paesi Bassi con il 33% delle presenze (31% nel 2024).
Una nota del gruppo fiorentino comunica che nel corso del 2025 sono in corso importanti investimenti, come il rinnovamento del parco accommodation con 300 nuove case mobili, il progetto di retrofit tecnologico per ridurre e monitorare i consumi di acqua ed energia, nonché l’implementazione di diversi servizi. Tra questi ultimi è stato ampliato il ventaglio di esperienze: una scelta strategica premiata da un aumento del 26% nelle vendite di escursioni e attività volte alla scoperta dei territori.
Negli anni Human Company ha ampliato e diversificato il proprio business, affiancando all’open air anche l’ospitalità urbana con l’ostello Plus Florence e la ricettività attraverso la dimora storica Palagina, nel cuore della Toscana. Ha inoltre diversificato il business con il settore della ristorazione, partecipando allo sviluppo del format Mercato Centrale, lanciato nel 2014 a Firenze e oggi presente anche a Roma, Torino e Milano.





