Gruppo hospitality italiano, fondato nel 1974 e specializzato nel segmento del turismo all’aria aperta grazie a un portfolio di 27 villaggi distribuiti in otto regioni del Nord e Centro Italia, Club del Sole chiude un ‘importante’ 2025, come riporta una nota del gruppo. Cresce infatti del 12% il suo giro d’affari*: una performance sostenuta anche dall’aumento delle presenze complessive nelle strutture, arrivate a 3,5 milioni e in crescita del 9% sempre anno su anno.
A tal proposito, durante il corso dell’anno, la clientela estera ha rappresentato il 45% del totale, in linea con l’obiettivo di internazionalizzazione della clientela esplicitato dal gruppo con l’ultimo business plan. Le performance migliori arrivano da Germania (+16%), Svizzera (+22%), Austria (+11%), Polonia (+20%) e Paesi Bassi (+69%), mercati sui quali Club del Sole ha investito con campagne dedicate, siti web localizzati e azioni mirate di comunicazione. Il mercato nazionale resta in maggioranza, trainato da una domanda attenta a benessere, libertà di scelta e servizi di qualità.
Quanto a presenze infine, In crescita anche la componente pet friendly: nel 2025, gli ospiti con animali al seguito nei villaggi del gruppo sono aumentati del 22% rispetto al 2024. “Il turismo open air – spiega Angelo E. Cartelli, direttore generale di Club del Sole – è destinato a segnare il futuro del viaggio, perché mette al centro valori come libertà, benessere e autenticità, che oggi guidano le scelte dei viaggiatori in tutta Europa. Le imprese che hanno il coraggio di innovare, investire e anticipare i bisogni del mercato non solo crescono oltre le medie di mercato, ma guidano la trasformazione del settore. Non per nulla Club del Sole chiuderà l’anno con due acquisizioni, in Toscana e sul Lago di Garda, rafforzando la sua presenza in importanti destinazioni turistiche italiane”.
*Notizia modificata il giorno 4/11/2025 alle ore 10.30





