La famiglia Farace, oggi alla terza generazione con Pantaleone Farace al timone come amministratore delegato, annuncia un investimento da nove milioni di euro per il rilancio dell’Hotel Leon d’Oro, una delle strutture ricettive storiche e più rappresentative di Bari.
L’intervento, avviato nel novembre 2023 e in fase di completamento entro ottobre 2025, prevede la ristrutturazione completa della struttura e la realizzazione di un roof garden panoramico aperto anche alla città. L’obiettivo è riportare alla piena operatività uno degli alberghi simbolo del capoluogo pugliese, inaugurato all’inizio del Novecento e primo per data di fondazione in città.
Con il nuovo corso, l’hotel punta a riposizionarsi nel segmento business e leisure, con un fatturato previsto tra i 3 e i 3,5 milioni di euro nel 2026. Oggi la clientela è equamente divisa tra italiani e stranieri. Tra questi ultimi spiccano americani (7-8%) e polacchi (10%), grazie ai collegamenti aerei diretti con Bari. Il resto degli ospiti proviene da Spagna, Germania, Portogallo, Europa dell’Est, ma anche da Argentina e Sud America.
La famiglia Farace guarda intanto anche alla seconda struttura del gruppo, l’Hotel Excelsior Bari, per il quale è previsto entro il 2027 un importante progetto di riqualificazione. “Con questi interventi vogliamo consolidare la presenza del gruppo a Bari e rafforzare la qualità dell’offerta nel segmento business e congressuale”, spiega Pantaleone Farace. “Ma stiamo anche valutando nuove opportunità in altre località del territorio”.






