Situato a circa 30 chilometri da Firenze, in Val d’Arno, il Castello di Sammezzano è uno storico edificio di origine medievale che durante l’Ottocento è stato trasformato in quello che è il più importante esempio di architettura orientalista in Italia. Oggi, dopo circa trent’anni di abbandono è stato acquisito dalla società Smz facente capo alla Famiglia Moretti che ha dato il via a un’importante operazione di restauro. La Smz è infatti controllata al 100% dalla Hkc, sub-holding dell’imprenditore fiorentino Giorgio Moretti. Un lavoro complesso che, partito proprio a ottobre 2025, trasformerà l’edificio storico in parte in un museo e in parte in una struttura di accoglienza di lusso con circa venti camere, secondo quanto si apprende da fonti locali.
L’operazione di acquisizione avrebbe comportato un investimento di circa 18 milioni di euro, tra costi diretti, imposte, spese legali e oneri di gestione. Non c’è ancora una data prevista per l’apertura del nuovo albergo poiché i lavori da fare sul castello sono molto impegnativi: secondo altre fonti locali il budget per il progetto di rilancio sarebbe di ulteriori circa 30 milioni di euro. “Sarà un’operazione meticolosa e rispettosa del patrimonio storico, artistico e naturale del complesso – ha spiegato Ginevra Moretti, amministratore delegato di Smz -. Il nostro primo obiettivo è la messa in sicurezza per poi avviare le fasi amministrative, di concerto con tutte le istituzioni coinvolte”. Il progetto prevederebbe infine anche una parte legata agli eventi, sempre in armonia con la vocazione storica dell’edificio da sempre luogo di incontro.





