Airzone, azienda spagnola con quasi trent’anni di esperienza nei sistemi di controllo della climatizzazione, prevede di raggiungere entro fine anno un fatturato globale di 100 milioni di euro, di cui circa il 30% proveniente dal settore dell’hotellerie.
Per quanto riguarda il mercato italiano, in costante espansione, il fatturato nel 2024 ha raggiunto nove milioni, con una crescita prevista tra il 12% e il 15% entro il 2025.
Partendo da un approccio consulenziale e dallo studio approfondito degli ambienti, l’azienda propone sistemi di regolazione della climatizzazione pensati per rispondere anche alle esigenze specifiche del settore alberghiero: controllo centralizzato dello stato degli impianti, gestione delle temperature per singola zona, ottimizzazione dei consumi, compatibilità con sistemi esistenti e integrazione con piattaforme di automazione.
La gestione può avvenire anche da remoto tramite Airzone Cloud, un’applicazione che consente di monitorare e controllare l’impianto da dispositivi mobili o desktop, una soluzione particolarmente utile nelle strutture con personale tecnico limitato.
“Per l’hotellerie moderna, comfort e sostenibilità non sono più in contrasto: grazie ai sistemi Airzone, gli albergatori possono gestire in modo preciso e consapevole i sistemi caldo/freddo, garantendo un’esperienza ottimale per gli ospiti e, al tempo stesso, riducendo i consumi e semplificando la gestione impiantistica”, dichiara Desiree Quintero, direttrice Business Development Airzone Italia.






