Minor International lancia un real estate investment trust dedicato agli hotel. Questo fondo di investimento immobiliare verrà lanciato nel 2026 per poi essere quotato a Singapore, con l’obiettivo di raccogliere 1,5 miliardi di dollari (circa 1,4 miliardi di euro). È quanto raccontato dal miliardario William Heinecke, fondatore e presidente della società tailandese quotata alla Borsa di Bangkok, in una intervista durante la recente Forbes Global CEO Conference.
Oggi Minor International distingue le sue attività tra Minor Hotels, che lo scorso anno da solo ha raggiunto 2,4 miliardi di euro di ricavi (+12%), Minor Food e Minor Lifestyle, che lo hanno portato a registrare per l’intero anno complessivamente 4,36 miliardi di euro (+8%).
Secondo quanto raccontato da Heinecke, la quotazione del fondo servirà alla società per ridurre l’indebitamento e finanziare nuovi progetti di espansione. Minor International, inoltre, conferirà alcune delle proprie strutture alberghiere per “alleggerire il patrimonio”. Il gruppo, infatti, punta a diventare sempre più asset-light: in passato possedeva il 75% degli hotel del gruppo, ma la quota è progressivamente scesa con l’obiettivo, dopo il conferimento al fondo, di scendere sotto il 60%.
E i piani di espansione sono chiari. Entro il 2027 Minor punta a raggiungere 850 hotel – dagli oltre 600 attuali – per arrivare a superare quota mille entro il 2030. Per ampliare la propria ‘flotta’ il colosso alberghiero ha dato via, già ad agosto scorso, al suo primo progetto a Singapore, l’Avani Hotel da 200 camere, la cui apertura è prevista per l’inizio del 2027. Oltre a questo, la società ha firmato contratti di gestione con proprietari terzi e, a marzo scorso, ha stretto una joint venture con Royal Holdings per costruire 21 hotel in Giappone nei prossimi dieci anni, di cui il primo – Anantara Karuizawa – dovrebbe aprire entro il 2030. In India, Minor sta invece intensificando la propria presenza con l’obiettivo di sviluppare e gestire circa 50 strutture entro il decennio.





