Lo sbarco di Kaleon su Euronext Growth Milan è previsto il primo dicembre 2025, come già anticipato dalla società della famiglia Borromeo specializzata nella valorizzazione e gestione del patrimonio artistico, naturale e museale con finalità turistiche. Dopo aver depositato la comunicazione di pre-ammissione e aver ricevuto il ‘via libera’ alla negoziazione delle proprie azioni, Kaleon ha avviato il roadshow e il bookbuilding sulle principali piazze italiane, francesi ed europee per illustrare il progetto industriale volto alla salvaguardia del patrimonio storico italiano e internazionale.
Una nota del gruppo specifica che “è la prima volta che una società italiana avvia un collocamento finalizzato alla contestuale quotazione delle proprie azioni su due mercati, coinvolgendo sia investitori istituzionali e qualificati europei, sia investitori retail residenti in Francia”.
L’offerta prevede una raccolta in aumento di capitale di 15 milioni di euro, incrementabile fino a 17,25 milioni a seconda del livello della domanda. È inoltre prevista la concessione da parte di L6A4, socio unico della società, di un’opzione di over-allotment e di un’opzione greenshoe per un importo massimo di 1,5 milioni, ai fini della sovra-allocazione dell’offerta e delle relative attività di stabilizzazione delle azioni successive alla quotazione.
L’intervallo di prezzo indicativo all’interno del quale verrà individuato il prezzo finale è pari a 4–4,50 euro per ogni azione ordinaria, corrispondente ad una valutazione pre-money di Kaleon compresa tra 40 e 45 milioni.
“Diamo ufficialmente il via all’offerta che porterà alla quotazione delle azioni ordinarie di Kaleon sui mercati italiano e francese, progetto ambizioso e innovativo, basato su decenni di esperienza e secoli di storia” afferma Vitaliano Borromeo Arese, presidente del consiglio di amministrazione di Kaleon. “La società, forte del successo del proprio modello di business, ha come obiettivo riportare alla luce un patrimonio culturale che troppo spesso cade in rovina a causa della mancanza di una gestione economica professionale, che noi siamo in grado di fornire, come dimostrano la qualità dei nostri siti e i risultati finanziari raggiunti.”





