L’obiettivo è crescere: non si nasconde Marco Gilardi, Operations director Italy & Usa di Minor Hotels Europe and Americas, quasi alla fine di un anno 2025 record per il gruppo alberghiero internazionale in Italia. “Il nostro CEO William Heinecke è stato chiaro – racconta il manager a Pambianco Hotellerie – e ci ha posto un obiettivo preciso: arrivare a quota mille alberghi entro il 2030. Ciò significa praticamente raddoppiare le attuali 560 strutture che abbiamo nel mondo. In Italia, dove al momento abbiamo 60 hotel, il target è simile, cioè arrivare quindi a cento alberghi entro la stessa finestra. Una sfida importante che parte da numeri solidi: l’anno che sta per chiudersi sarà il migliore di sempre per Minor Hotels in Italia e si chiuderà con una crescita del giro d’affari del 4% sul 2024”.
Un risultato che è stato guidato da una crescita del prezzo medio ma anche da un ottimo andamento della percentuale di occupazione. “Non tutte le destinazioni hanno performato allo stesso modo: Venezia ad esempio ha sofferto, ma era previsto, così come era immaginabile il boost avuto a Roma, grazie ai tantissimi avvenimenti in agenda nella Capitale. Sono poi cresciute bene anche diverse secondary destination tra le quali spicca la Sicilia, dove abbiamo sei alberghi, ma anche la Toscana, con Firenze, Pisa e Siena. Questo perché il nostro portfolio è eterogeneo e variegato a seconda delle location: nel futuro abbiamo una grossa opportunità di crescita nella formula di gestione ‘asset light’ che oggi intorno al 10% del portfolio. Per il futuro trarrà vantaggio da una compagnia ben strutturata e radicata nello stivale da ormai più di un ventennio”.
Il gruppo infatti dispone di nuovi brand pensati con l’idea di andare incontro a una necessità del mercato italiano che è quella di trovare partner con un know-how profondo del mercato e della commercializzazione degli hotel. “Si aprono quindi tanti orizzonti di crescita per collaborazioni con singole proprietà e piccole catene; questo consentirà ai nuovi associati di stare al passo con i tempi e con gli sviluppi di marketing e tecnologici. Minor Hotels ha poi lanciato quattro nuovi brand – Minor Reserve Collection, Colbert Collection, The Wolseley Hotels e iStay Hotels – perfetti per trovare il giusto fitting per ogni hotel, dando riconoscibilità internazionale e risposte giuste alle nuove e rinnovate esigenze del mercato alberghiero italiano. Possiamo essere un partner affidabile per tutti, da hotel entry level quattro stelle a strutture extra luxury; lo testimonia la crescita dei brand Anantara e Tivoli che stanno scalando le classifiche da tempo lungo la Penisola”.
In quest’ottica è quasi terminata l’importante operazione di restyling e rebranding del Tivoli President Milano Hotel che sta portando lo storico albergo milanese affacciato su largo Augusto e con vista sul Duomo a nuova vita di struttura upper upscale. “È il terzo Tivoli che abbiamo in Italia – conclude Marco Gilardi – ed è un albergo che sta diventando una destinazione nella destinazione, grazie alla sua posizione unica e ai servizi che stiamo implementando. Abbiamo ridotto a 239 il numero delle camere dando vita a suite di ampio respiro con vista sulla ‘Madonnina’ e a una presidential suite con terrazzo esclusivo che sarà una vera chicca per chi vorrà, e potrà ospitare anche eventi di altissimo livello”.





