Fatta chiarezza per vie legali sulla legittimità di utilizzo di due brand similari di hotel veneziani: Palazzo Giovanelli Gran Canal, fondato nel 2010 da Segea, e il 5 stelle in apertura nel 2026 definito (fino a prima della sentenza) Orient Express Palazzo Donà Giovannelli, facente capo ad Arsenale. La diatriba è stata risolta da una causa intentata da Segea contro il gruppo capitanato dal CEO Paolo Barletta, che è stato inibito dal Tribunale di Venezia di “utilizzare in qualsiasi forma e modo i segni contenenti la dicitura ‘Palazzo Donà Giovannelli’, sia come marchio sia come insegna e nome a dominio, oltre che su brochure, riviste, cataloghi, siti web, materiale pubblicitario in genere”. Il giudice ha inibito l’uso della denominazione in oggetto in quanto il marchio ‘hotel Palazzo Giovanelli’ è registrato da Segea, “che ha il diritto esclusivo di utilizzarlo nell’ambito dei servizi alberghieri”.
Il gruppo alberghiero Segea, che oltre all’hotel veneziano gestisce Villa Pace Park Hotel Bolognese, ha dichiarato a Pambianco Hotellerie di avere intentato la causa per tutelare il nome del proprio albergo: “Fin dall’inizio si è creata confusione tra le due strutture. Nonostante il nostro monito a non utilizzare il nome Giovannelli per la loro struttura in quanto titolari noi del nome Palazzo Giovanelli, Arsenale ha perseguito sulla sua strada costringendoci in giudizio, che si è concluso con la vittoria con sentenza definitiva per la proprietà del nome Palazzo Giovanelli”.
Per quanto riguarda Palazzo Giovanelli Gran Canal, Segea ha deciso di trasformarlo da 4 stelle S a un boutique hotel 5 stelle lusso. Si tratta di un palazzo del 1500 che ha accolto ospiti illustri come Wolfgang Amadeus Mozart e il re di Danimarca Federico IV, ed è stato la residenza privata del 117° nonché quart’ultimo Doge di Venezia Marco Foscarini. la ristrutturazione terminerà nella primavera 2026 e l’hotel disporrà di 33 camere.





