Azienda attiva nella produzione di apparecchiature per la cucina professionale, entrata a novembre 2024 nel portafoglio di 21 Invest – gruppo di investimento fondato e guidato da Alessandro Benetton, con sedi in Italia, Francia, Spagna e Polonia -, TheNiceKitchen ha rilevato Krupps, storico brand italiano nella produzione di lavastoviglie, lavaoggetti e lavabicchieri professionali. Si tratta di un’operazione di consolidamento all’interno del mercato italiano degli elettrodomestici professionali da parte di TheNiceKitchen che punta alla creazione di un polo specializzato nel settore delle cucine per l’accoglienza, hotellerie e ristorazione. La combinazione delle due società dà vita a un gruppo che punta a superare i 75 milioni di fatturato già nel 2025.
Nata a sua volta dall’unione di Coldline, azienda leader nel comparto refrigerazione, e Modular Professional, player focalizzato nel segmento cottura, TheNiceKitchen è già da qualche anno una realtà importante sul mercato italiano in termini di innovazione, qualità e contenuto tecnologico dei prodotti. Dall’unione con Krupps sono previste sinergie industriali per arrivare alla creazione di una big sul mercato di riferimento, nazionale e internazionale. Grazie anche all’expertise di Krupps, società fondata nel 1965 e che da anni ha consolidato il proprio posizionamento internazionale, diventando un punto di riferimento nel settore del lavaggio professionale in oltre 70 Paesi del mondo. Tanto che circa il 60% del suo fatturato è generato su mercati esteri.
“Dal punto di vista strategico – ha spiegato Marco Mancuso, partner di 21 Invest -, l’acquisizione di Krupps rappresenta per TheNiceKitchen un’opportunità unica di rafforzare la propria offerta, consolidando il posizionamento come fornitore di sistemi di cucina integrati, guidati dal software e dalla tecnologia. La completezza dell’offerta, un footprint internazionale e la disponibilità di una suite di software proprietaria rendono il gruppo pronto a cogliere le opportunità che il mercato offrirà, sia in termini di crescita organica sia di ulteriore M&A”.





