Ph Hotel prevede di archiviare l’anno in corso con circa 13 milioni di euro di fatturato, contro i 12,3 milioni dello scorso anno. Per il gruppo alberghiero altoatesino, che unisce tre strutture ricettive, l’ebitdar (che comprende anche i costi di leasing) nel 2025 “dovrebbe stabilizzarsi, come lo scorso anno, intorno al 30%”, ha dichiarato a Pambianco Hotellerie Alessandro Podini, alla guida del gruppo.
Dopo aver rilevato la struttura di Castel Hörtenberg, “entriamo ufficialmente nel mondo alberghiero nel 2018, con la decisione di trasformare il castello, che avevamo ormai da diversi anni, in un residence, per poi elevarlo ad un albergo a cinque stelle”. Ad oggi l’edificio conta 24 camere e suite, uno spazio wellness e Spa Longevity e i due ristoranti Le Segrete e Le Meridiane.
La società completa il proprio portfolio aggiudicandosi nell’estate 2020 la gestione ventennale dello storico Stadt Hotel Città, che viene ristrutturato per poi essere inaugurato con 91 camere nel luglio 2021, per poi aprire Palais Hörtenberg, struttura che offre 34 appartamenti a breve o lungo soggiorno. I ricavi nel complesso sono trainati soprattutto “dallo Stadt Hotel Città, considerando l’alto numero di stanze, poi dal Castello, che riporta Adr e Revpar molto alte, mentre il Palais ha marginalità elevate”.
In termini di clientela, per anni la maggior parte degli ospiti proveniva soprattutto dalle vicine Germania, Austria, Svizzera e Italia, “ma nell’ultimo periodo abbiamo riscontrato un cambiamento di nazionalità con l’arrivo di turisti dai Paesi asiatici, e, nel Castello, soprattutto da Stati Uniti e Corea”. Il Palais “attira molti gruppi organizzati o business, così come Stadt Hotel Città, offrendo un servizio completo che comprende anche la cena”.
Le strutture sono aperte tutto l’anno, “e cerchiamo di consolidare la destagionalizzazione, soprattutto nei mesi più ‘vuoti’ per noi come novembre o febbraio”. Se il Palais “riesce a tenere l’occupazione tutto l’anno grazie al lato business, con il Castello cerchiamo di diversificare l’offerta lavorando, ad esempio, sulla Spa, percorsi di longevity e una ristorazione gourmet”.
Nel prossimo futuro, “vogliamo consolidare la nostra presenza con queste strutture, ma stiamo anche valutando nuove aperture”.






