Nel maggio 2025 Elite Villas aveva più che raddoppiato il numero delle ville in portfolio, passando da 60 a 150 strutture, e adesso chiude l’anno con oltre 200 ville. La società fondata dalla CEO Giada Filippetti Della Rocca non solo cresce ma cambia anche identità: da società di property management diventa una travel digital platform.
Elite Villas quindi non si occupa più della gestione diretta delle strutture ma si focalizza sulla commercializzazione e sui servizi di lusso, come racconta la CEO a Pambianco Hotellerie: “Non abbiamo più la gestione esclusiva dell’immobile in termini di pulizie e manutenzioni. Questa scelta è dovuta al fatto che, andando su una fascia di lusso sempre più alta, ci si è resi conto che c’era la necessita di creare dei team interni, che fanno capo ai proprietari degli immobili. Le ville gestite da questo nuovo modello diventano come dei mini resort. E noi offriamo a questi proprietari un network di clienti di fascia altissima che abbiamo costruito nel corso degli anni e di travel agent che prenotano questo tipo di soggiorno di lusso”.
Filippetti Della Rocca aggiunge che la svolta è una questione di economie di tempo, di non dispersione di energie: “La parte di Operation, ovvero pulizie e manutenzione, viene lasciata al proprietario che conosce bene la casa. Questo permette a Elite Villas di avere più tempo a disposizione per gestire l’ospite e i servizi esclusivi offerti. Un passo avanti per noi abbastanza naturale ma anche necessario per poter rispondere a un’esigenza sempre crescente di mercato, cioè la ricerca di ville e location esclusive ma con tutti i servizi del grand hotel. Il nostro obiettivo? Rivoluzionare il mercato delle ville di fascia alta, connettendo proprietari selezionati e viaggiatori globali attraverso tecnologia e servizi personalizzati”.
L’imprenditrice conclude dicendo che in questi ultimi mesi, la società si è aperta a due nuovi settori, come l’estero e la montagna invernale. Vanno così ad aggiungersi alla lista delle ville in portfolio strutture a Cortina, Val Gardena e Ortisei, nelle Dolomiti italiane, nonché Courchevel in Francia e Saint Moritz in Svizzera.






