La società di sviluppo immobiliare City Developments – controllata dal magnate di Singapore Kwek Leng Beng – ha acquistato l’albergo Holiday Inn London per circa 370 milioni di dollari, attraverso la controllata Copthorne Hotel Holdings. Scopo del progetto, spiega il sito Forbes.com, è quello di espandere, nel settore alberghiero nella capitale del Regno Unito, la presenza di City Development: l’accordo arriva in un momento in cui la società di Singapore sta consolidando le proprie finanze attraverso la vendita di alcuni altri suoi asset. Proprio nel 2025 la società real estate ha raccolto 1,5 miliardi di dollari da disinvestimenti, ottimizzando il portafoglio e creando risorse per nuove acquisizioni.
Edificato su una proprietà ampia quasi 6.500 metri quadrati, l’Holiday Inn London è una struttura da ben 706 camere che si trova in Kensington High Street, nell’area residenziale e commerciale di lusso compresa tra i quartieri di Kensington e Chelsea. Un’acquisizione che amplia sia qualitativamente il portafoglio del gruppo che quantitativamente: con la new entry infatti City Development arriva a mettere insieme nel centro di Londra oltre 3.000 camere, possedendo oggi in totale sei asset alberghieri, tra i quali spiccano il Copthorne Tara Hotel da 833 camere e il Millennium Gloucester Hotel da 611 camere.
“Questa era per il gruppo un’opportunità irripetibile – ha dichiarato Kwek Leng Beng, presidente esecutivo di City Development- per assicurarsi una proprietà di altissima qualità nel centro di Londra. I lotti di queste dimensioni in questa zona sono eccezionalmente rari: e ancora più raro è stato il fatto di acquisirne uno direttamente adiacente al nostro Copthorne Tara Hotel”. Posizionato inoltre in una zona nota per le boutique di lusso, i grandi magazzini, i ristoranti e i caffè, l’Holiday Inn London ha registrato un tasso di occupazione superiore al 97% nei primi nove mesi del 2025. Il fatturato totale da settembre 2024 a settembre 2025 ha invece superato i 52 milioni di dollari e secondo il business plan il turnover nel 2026 dovrebbe crescere di un ulteriore 6 per cento.





