Non più solo un luogo di incontro tra domanda e offerta, che è il ruolo tradizionale di una fiera in cui l’obiettivo della vendita è sovrano, ma un nuovo concetto più emozionale ed esperienziale. È quello che caratterizza il nuovo corso di Fiera Milano, come ha raccontato durante la presentazione di Bit 2026 il DG dell’ente fieristico Roberto Foresti: “Cambiamo pelle e diventiamo una piattaforma di sviluppo e comunicazione. I frequentatori dei saloni non seguiranno più un normale percorso di visita bensì vivranno un’immersione nei contenuti. Nello specifico della Bit, l’obiettivo sarà quello di aiutare nella scelta del viaggio”.
Questo cambiamento inizia già con le Olimpiadi Milano Cortina 2026, quando due padiglioni a Rho saranno destinati alle gare di pattinaggio di velocità (speed skating) e hockey su ghiaccio (ice hockey). “Diventeremo – ha raccontato Foresti – un’ulteriore attrazione per il turismo. E dopo le Olimpiadi questi padiglioni saranno trasformati per ospitare fino a 45mila persone indoor per assistere a concerti o eventi sportivi. Così, Fiera Milano diventa anche una destinazione di entertainment”.





