I dati Istat del terzo trimestre 2025 hanno confermato il percepito della scorsa estate, e cioè che le località ‘secondarie’ e molte spiagge della Penisola, tradizionalmente frequentate più da italiani che da stranieri, sono state disertate. Ombrelloni chiusi e pochi bagnanti rispetto al passato. E infatti i dati Istat parlano di -3,9% per gli arrivi e -1% per le presenze dei residenti, mentre crescono, sempre nel mese di agosto, arrivi (+1,6%) e presenze (+3,9%) degli stranieri. Questi ultimi però si concentrano, come detto più volte dalla ministra del Turismo Daniela Santanché, solo sul 4% del territorio nazionale. Considerando poi la somma di italiani e stranieri nel mese di agosto, arrivi e presenze hanno dinamiche opposte: -1,2% gli arrivi e +1,2% le presenze rispetto al 2024.
Considerando invece tutto il terzo trimestre, cioè tra luglio e settembre 2025, le presenze dei turisti stranieri in Italia aumentano del 5% rispetto allo stesso periodo del 2024, mentre quelle dei clienti residenti sono sostanzialmente stabili (-0,3%). Quindi il terzo trimestre, che turisticamente è il più importante dell’anno, registra un incremento delle presenze totali pari a +2,5% mentre gli arrivi sono in leggero calo (-0,9%).
Luglio è il mese con più turisti stranieri nel trimestre: 42,7 milioni di presenze, pari a +5,6% rispetto al 2024. Gli italiani invece continuano a preferire le vacanze in agosto, ma sono in crescita a luglio e settembre, rispettivamente +0,2% e +0,6%. Quindi nei tre mesi, la clientela italiana, con circa 260mila presenze in meno rispetto al 2024, è in debole flessione (-0,3%) con un decremento maggiore ad agosto (-1%). A luglio le presenze dei clienti italiani sono state 36,3 milioni, ad agosto 45,5 milioni e a settembre 19,2 milioni.





