I turisti statunitensi faranno meno viaggi internazionali nel 2026, preferendo invece muoversi internamente. È quanto risulta dal report ‘Us international traveler outlook 2026’ dell’istituto di ricerca YouGov, che sottolinea come due viaggiatori su cinque (ovvero il 43%) affermano che l’aumento del costo della vita sta influenzando le loro decisioni sulle vacanze, mentre tre su dieci (28%) hanno dichiarato di aver attivamente ridotto i loro piani di viaggio a causa dell’incertezza.
Considerando solo i viaggiatori internazionali, il 14% di questi prevede per il 2026 di continuare a viaggiare come fa ora, mentre uno su cinque pensa di ridurre i propri viaggi all’estero a favore di quelli nazionali. Chiaramente, se la media degli americani che viaggia all’estero almeno una volta l’anno è il 10% degli adulti statunitensi, sale al 25% considerando gli individui ad alto reddito.
In particolare, sempre secondo il report, ben il 50% degli americani della Gen X, tra i 45 e i 60 anni, affermano di avere già ridotto quest’anno i loro viaggi internazionali, contro il 35% dei Millennial e della Gen Z.





