Terme di Saturnia chiuderà il 2025 con ricavi stimati a 27,5 milioni di euro, in aumento di due milioni rispetto al 2024, consolidando il proprio posizionamento nel segmento del wellness di alta gamma. Un risultato che rafforza il percorso di sviluppo della storica destinazione termale della Maremma toscana, sempre più orientata a un modello integrato che combina ospitalità, salute e longevity.
A sostenere la crescita sarà un piano di investimenti da circa 15 milioni di euro previsto per il biennio 2026-2027, destinato alla realizzazione di un nuovo parco termale, di una medical Spa di nuova generazione, di nuove grand suites e di un bagno romano.
Grazie a questi interventi strategici, il management punta a superare la soglia dei 30 milioni di euro di fatturato annuo entro il biennio.
Il resort, situato su 120 ettari ai piedi di un borgo medievale, è alimentato da una sorgente millenaria che sgorga naturalmente a 37,5°C, le cui proprietà sono riconosciute anche da studi scientifici. Affiliata a The Leading Hotels of the World, Terme di Saturnia Natural Destination ha recentemente ottenuto il titolo di Best Destination Spa ai Travel&Spa Awards 2025, riconoscimento assegnato da una giuria di esperti del settore wellness e hospitality.
Sul fronte delle partnership, spicca l’accordo con La Dolce Vita Orient Express, da cui nasce l’esperienza “Giornata Extra”, che integra un soggiorno nella struttura all’iconico viaggio ferroviario. Terme di Saturnia fa parte del gruppo Terme&Spa Italia, fondato nel 2021, che riunisce eccellenze come De Montel – Terme Milano, Terme di Chianciano e Monticello The Entertainment Spa, con l’obiettivo di intercettare la crescente domanda di benessere attraverso innovazione e sostenibilità.





