The Longevity Suite, società attiva nel settore della longevità con cliniche e centri wellness e presente in diversi alberghi tra cui il Portrait Milano, stima di chiudere il 2025 con ricavi consolidati pari a 16 milioni di euro, in aumento del 30% sul 2024, mentre per il 2026 è prevista una crescita oltre i 22 milioni. Lo sguardo è già proiettato più avanti: l’obiettivo strategico dichiarato dal gruppo è raggiungere i 100 milioni di fatturato entro il 2031.
Dopo un 2024 caratterizzato da investimenti diretti, tra cui l’apertura della flagship medical suite di Milano Scala e della prima The Longevity Spa interamente gestita dal gruppo, il 2025 ha segnato una svolta strategica. Le risorse sono state concentrate sul rafforzamento dell’infrastruttura del brand, con investimenti mirati in sviluppo digitale, Crm proprietari, app dedicate, sistemi integrati di customer journey e tecnologie potenziate dall’AI, oltre a ricerca scientifica e consolidamento del know-how medico.
La crescita internazionale, in particolare nei mercati esteri e nel segmento dell’hotellerie di lusso, è sostenuta da un modello in franchising che consente un’espansione rapida e scalabile, riducendo l’impatto degli investimenti immobiliari e rafforzando l’ecosistema del brand. Oggi The Longevity Suite conta 36 sedi tra Italia, Svizzera, Spagna e Turchia. Questa visione è stata al centro dell’intervento d el CEO e fondatore Luigi Caterino alla Wellness Hospitality Conference 2025, dove ha illustrato come la ‘longevity medicine’ stia trasformando l’ospitalità di lusso in un motore di valore economico e culturale e il wellness non è più un servizio accessorio, ma la core proposition dell’hospitality contemporanea, sottolineando come il cliente wellness spenda mediamente 2,5 volte di più e mostri livelli di fedeltà nettamente superiori. La longevità quindi è capace di generare crescita sostenibile, marginalità e vantaggio competitivo nel lungo periodo.





