Secondo l’ultima analisi del Centro Studi di Confindustria, il turismo si conferma nel 2025 uno dei principali motori della crescita economica italiana, in un quadro generale in cui alcuni comparti produttivi registrano segnali di rallentamento. I dati evidenziano una crescita significativa della spesa dei viaggiatori stranieri in Italia, che raggiungerà quota 57 miliardi di euro, con un saldo turistico attivo stimato in 23 miliardi di euro, contribuendo in modo determinante alla tenuta della bilancia dei pagamenti.
Nonostante una lieve contrazione nel numero complessivo degli arrivi, il dato delle presenze turistiche – misurate in notti trascorse – segna un nuovo massimo storico con 476 milioni di presenze (+10 milioni rispetto al 2024) di cui 271 milioni di presenze straniere (+6,7%), risultato reso possibile dall’aumento della permanenza media dei visitatori.
“La fotografia aggiornata del turismo italiano conferma ciò che da tempo sosteniamo: il turismo non è solo un settore legato al tempo libero, ma una componente economica fondamentale,” ha dichiarato Marina Lalli, Presidente di Federturismo. “In un contesto economico in cui alcune dinamiche settoriali appaiono più contenute, il turismo continua a generare valore, sostenendo la domanda internazionale e consolidando l’attrattività dell’Italia come destinazione globale.”





