Il 2025 di Montepulciano, storica destinazione toscana legata al turismo del benessere, si è concluso con la vendita delle terme locali. Attive dal 1966 grazie allo sfruttamento delle acque sulfuree e salsobromoiodiche che sgorgano spontanee nel sottosuolo della frazione di Sant’Albino, le Terme di Montepulciano sono iscritte dal 2022 nel registro dei marchi storici di interesse nazionale del ministero delle Imprese e festeggiano proprio in questo 2026 i sessant’anni di attività. Ad acquistare sia l’immobile che l’attività termale è stata una società creata ad hoc da Andrea Chiappini, fondatore di Ivh Group, azienda nata nel 2014 e specializzata nella valorizzazione degli asset alberghieri e nello sviluppo dell’ospitalità, e dall’architetto Francesco d’Amico, imprenditore nel settore ricettivo.
Secondo quanto riporta il quotidiano La Nazione, il valore dell’investimento viene indicato in oltre 16 milioni di euro. Al passaggio di mano delle terme infatti è collegato un ambizioso progetto che prevede la costruzione nello storico edificio di un albergo a cinque stelle. Secondo quanto dichiara la proprietà, il nuovo progetto andrà ad occupare un’area di circa 4mila metri quadrati che andranno ad aggiungersi ai quasi 8mila attuali. Dal punto di vista dell’accoglienza, la struttura dovrebbe disporre di circa 75 camere, tutte di grandi dimensioni; in arrivo anche una grande piscina lunga 30 metri. Dopo l’acquisizione, arrivata al termine di una lunga trattativa avviata da alcuni anni, nel corso del 2026 inizieranno proprio i lavori di ristrutturazione, mentre l’inizio dell’attività è previsto per il 2027.
“Vogliamo creare un luogo nel quale l’ospitalità non sia solo servizio ma cura – hanno spiegato gli imprenditori Chiappini e d’Amico al quotidiano toscano – e dove il soggiorno diventi un vero percorso di rigenerazione; un hotel cinque stelle che non viva di eccessi ma di equilibrio. L’acqua, curativa e rigenerante, rimarrà comunque il cuore del progetto non solo come elemento funzionale, ma anche esperienziale”. E infatti del progetto di rilancio fa parte anche la ristrutturazione dello stabilimento termale, che avverrà senza la sospensione delle abituali stagioni di cura. Il progetto del resort di lusso dovrebbe andare a intercettare un trend sempre più attuale nel mondo dell’accoglienza italiana, quello legato al wellness: magari per migliorare anche le performance economiche delle Terme. Secondo quanto risulta a Pambianco Hotellerie infatti i ricavi di Terme Montepulciano si sono attestati a circa 1,5 milioni di euro sia nel 2023 che nel 2024.





