Bwh Hotels Italy & South-East Europe ha chiuso il 2025 con una stima di fatturato camere aggregato degli hotel del gruppo superiore ai 420 milioni di euro. Da ricordare che lo scorso anno è stato il primo di gestione attribuita a questa nuova governance internazionale, che unisce le strutture distribuite tra Italia e altri 14 Paesi dell’Europa sudorientale (Albania, Grecia, Romania, Bulgaria, Montenegro, Serbia, Cipro, Macedonia del Nord, Armenia, Bosnia Erzegovina, Libano, Siria, Kosovo e Malta). L’esercizio 2024, che riguardava infatti la vecchia denominazione Bwh Hotels Italia & Malta, aveva fatto segnare un risultato di 377 milioni di euro, comprendendo circa 170 strutture. Della nuova identità di gruppo fanno invece parte attualmente oltre 200 alberghi affiliati, 185 dei quali in Italia e a Malta.
“Le previsioni per il 2026 – ha spiegato Sara Digiesi, CEO di Bwh Hotels Italy & South-East Europe – confermano un’accelerazione significativa della domanda. E anche le prenotazioni già in casa parlano di un trend molto positivo su tutto il territorio italiano, per il quale si registra ad oggi una crescita del 12% nei prossimi mesi del 2026. L’over-performance è ovviamente legata all’attuale periodo olimpico, che si fa sentire nelle aree maggiormente coinvolte, Milano e la Valtellina, dove il gruppo conta oltre 50 strutture affiliate, ma che si estende in modo importante anche al resto della Lombardia e al Veneto, per poi riflettersi sull’intero territorio nazionale”.
Tornando alle performance economiche del 2025, secondo i dati di Bwh sono state positive in particolare in Italia; lo mostrano due indicatori chiave come tasso di occupazione e RevPar (ricavo medio per camera disponibile). Il primo di questi due fattori si è confermato al 74%, mentre il secondo è risultato in aumento mediamente del 3% circa, anno su anno, con diversi trend positivi diffusi sul territorio. Al sud spicca la Puglia (+19%), al nord il Piemonte con Cuneo (+15%) e Torino (+8%), mentre cresce anche la montagna (+13%), trainata da San Martino di Castrozza (+18%). Ottime prestazioni poi anche per Malta (+15%). Guardando infine alle principali città italiane, il 2025 ha portato una crescita del RevPar a Napoli (+5%) e Milano (+3%), mentre Roma segna un incremento dell’Adr (+2%) ma un ricavo stabile. Solo Venezia registra una flessione del RevPar (-4%), mentre Firenze resta stabile.





