Tra gennaio e novembre 2025, Enit stima un incremento superiore al 4% di movimenti turistici in Italia rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con i flussi esteri che cubano il 56% del totale dei movimenti in Italia; anche la spesa turistica internazionale aumenta del 4,7%. I turisti che spendono di più per vivere le esperienze made in Italy provengono da Germania (7,5 miliardi di euro di spesa nei primi 9 mesi del ’25, in aumento dell’1,7%), Usa (5,3 mld di spesa, +3,3%), Uk (4,4 mld, +9%) e Francia (3,8 mld di consumi turistici, +6,8%).
A scegliere le destinazioni italiane, come mostrano gli arrivi aeroportuali, turisti in arrivo da Paesi quali Germania (13,9% sul totale con un incremento nel 2025 del 5,4% rispetto al ’24), Regno Unito (12,3% sul totale, crescita del 3,6%), Stati Uniti (9,2%, tasso di incremento 2,5%) e Polonia (7,7%, crescita del 31,9%)5. Lo scorso anno i nostri scali hanno accolto 230,1 milioni di passeggeri (+5% sul 2024), di cui 157 milioni internazionali (+7,6%; di questi quasi 103,7 milioni provengono da nazioni europee in crescita del +6,1%). Mentre per i primi 3 mesi di quest’anno si stimano 3,5 milioni di arrivi nei nostri scali aeroportuali ossia un +7,2% in confronti al primo trimestre del ’25. Maggior numero di prenotazioni arrivano da Regno Unito, Polonia, Germania, Spagna, Francia e Usa.





