“L’approvazione definitiva della legge sui cammini, raggiunta oggi grazie al consenso unanime tra maggioranza e opposizione, rappresenta una svolta storica per l’Italia”. Così si è espressa su Instagram la ministra del Turismo Daniela Santanché, aggiungendo che i cammini sono diventati un pilastro strategico per il turismo nazionale, con uno stanziamento di 5 milioni di euro per il periodo 2026-2028 e un milione annuo dal 2029, che si aggiungono agli oltre 30 già investiti dal Ministero per questo asset.
Si tratta di un’opportunità di destagionalizzazione e di riscoperta di territori meno noti. In particolare, con questo nuovo testo normativo, la Repubblica promuove cammini fluviali, marini, lagunari e lacustri come itinerari sostenibili per valorizzare il patrimonio naturale, culturale e turistico. Gli obiettivi includono sicurezza, accoglienza, turismo lento, diffusione, tradizioni locali, siti storici, minoranze linguistiche, approfondimenti tematici, dialogo interculturale e tutela ambientale.
Il Ministero del Turismo, continua il post su Instagram, assumerà un ruolo centrale nella promozione e valorizzazione degli itinerari italiani, supportato da strumenti innovativi quali la cabina di regia, la banca dati, il tavolo permanente e il programma di sviluppo, che garantiranno un confronto costante tra tutti gli attori del settore.





