Un 2025 in crescita per Ihg Hotels & Resorts, che ha archiviato l’esercizio con ricavi a 5,18 miliardi di dollari (4,41 miliardi di euro) in progressione del 5 per cento. Va detto però che il valore pressoché si dimezza considerando solo le revenues finanziarie derivanti dalle singole aree operative dell’azienda, cioè gestione degli hotel, licenze e franchising, vendita di servizi di marketing/consulenza e prodotti software. In questi tre segmenti di business i ricavi ammontano nel 2025 a 2,46 miliardi, in crescita del 7 per cento.
Il fatturato è spinto dall’area Emeaa, che avanza dell’8,4% ed è la seconda ‘regione’ per valore del gruppo britannico, mentre le Americhe sono ancora la prima fonte di ricavi del gruppo anche se nel 2025 ha accusato un calo dell’1,1 per cento.
Nessuna variazione di rilievo invece per l’utile che nel 2025 si ferma a 660 milioni contro i 661 milioni del 2024.
Il gruppo alberghiero ha appena lanciato il premium brand Noted Collection, concentrato principalmente sul riposizionamento delle strutture, cioè sulle riconversioni dalla fascia upscale a quella upper upscale. Molte delle 2,3 milioni di camere indipendenti in tutto il mondo in questi segmenti, riferisce una nota del gruppo, potrebbero trarre vantaggio dall’essere parte di Ihg, grazie alla capacità di gestione dei ricavi, alla distribuzione e tecnologia, e a oltre 160 milioni di iscritti al programma Ihg One Rewards. Il gruppo prevede di raggiungere oltre 150 hotel Noted Collection in tutto il mondo nel prossimo decennio.





