Storica azienda famigliare americana con una presenza multinazionale, F. Schumacher & Co chiude il 2025 segnando la più grande crescita post-Covid, con un fatturato di circa 200 milioni di dollari, in accelerata del 16% sull’anno precedente, e 600 dipendenti distribuiti nel mondo.
Specializzata nel design e nella produzione di tessuti d’arredo, carte da parati, rifiniture, pavimentazioni, mobili e complementi d’arredo, la società ha creato cinque anni fa il segmento Hospitality per garantire un’esperienza “Home out of Home” in contesti di grandi dimensioni, che rappresenta oggi circa il 5% del fatturato.
La rete commerciale conta 23 showroom negli Stati Uniti e tre in Europa (Londra, Parigi, Milano), con 10-15 nuove aperture previste nei prossimi anni. Con oltre 137 anni di storia, e una delle più importanti collezioni di tessuti e carte da parati al mondo, la maison mantiene un ruolo di primo piano nel design d’interni, affermandosi come partner di hotel e strutture di lusso.
L’apertura del nuovo studio creativo “Made in Paris” nel 6° arrondissement, sottolinea l’espansione internazionale, combinando radici europee e innovazione americana per rafforzare la presenza economica e commerciale sui mercati globali. La prima collezione di Schumacher Atelier Paris, presentata durante il Paris Déco Off 2026, è stata pensata come un dialogo tra Parigi e New York, fondendo raffinatezza europea e spirito inventivo americano in un racconto tessile tra classicismo e modernità con tessuti, passamanerie, carte da parati e tappeti, caratterizzati da forti contrasti di scala, texture e colore. Una collezione dove l’eredità francese e l’inventiva americana si incontrano in un linguaggio comune, sofisticato e attuale.





