Nasce la prima dimora della collezione Garibaldi Signature, linea che rappresenta il debutto del gruppo pugliese nel segmento upscale (4 stelle Superior). A poche settimane dall’ingresso del nuovo Rodi Resort in Puglia, Garibaldi prende in gestione Masseria Monet, nel cuore della Valle d’Itria.
Si tratta di una dimora storica del Settecento, tutelata dalla Soprintendenza, un rifugio esclusivo circondato da ulivi secolari e impreziosito dal suggestivo Giardino di Pietre. La masseria dispone di nove camere, arredate nel rispetto dello stile originario delle antiche dimore rurali pugliesi, alcune delle quali dotate di patio esterno privato e ingresso indipendente. Materiali naturali, dettagli architettonici autentici e tonalità calde definiscono ambienti intimi e raffinati. La piscina con solarium, incastonata tra pietra e natura, offre momenti di relax in un contesto di totale privacy. Nel cuore della struttura si trova una Spa ricavata interamente nella pietra di un antico frantoio, recuperato e valorizzato.
La vocazione esperienziale di Masseria Monet trova riscontro nelle proposte personalizzate dedicate agli ospiti: private chef su richiesta, percorsi tra borghi storici, degustazioni di vini e oli locali, lezioni immersive nella cultura del territorio, tour in barca verso grotte e insenature nascoste, oltre a momenti di benessere all’alba o al tramonto immersi nella natura.
“Masseria Monet è il primo passo – dichiara Fabrizio Prete, amministratore delegato di Garibaldi Hotels – ma vogliamo creare una vera collezione di strutture distintive ad alto valore per i nostri clienti. Lo sviluppo di questo progetto andrà di pari passo con la crescita del gruppo negli altri segmenti presidiati, Resort, Club, Hotel. Stiamo già vagliando nuove opportunità e sono sicuro che non mancheranno ulteriori novità nei prossimi mesi”.
Con l’ingresso di Masseria Monet arrivano a cinque le strutture in Puglia del gruppo che è nato a Ostuni e a 16 quelle sul territorio nazionale. Garibaldi Hotels è presente oltre che in Puglia anche in Sicilia, Calabria, Sardegna, Basilicata, Lazio, Umbria, Trentino.






