Un gruppo che ha un posizionamento molto trasversale tra 5 stelle lusso a Bologna e Verona, 5 stelle a Firenze e Genova, nonché un 4 stelle e un 3 stelle a Milano. Ma il futuro di Duetorrihotels va decisamente verso il lusso. Lo racconta il direttore generale Franco Vanetti: “La crescita del gruppo sarà sul segmento dei 5 stelle e ci piacerebbe essere presenti a Milano, Roma e Venezia. Sono però realtà difficili perché dominate da fondi che lavorano con brand internazionali. Intanto noi stiamo crescendo a parità di perimetro e quest’anno prevediamo di arrivare a 50 milioni di euro di fatturato, in aumento del 5% sull’anno precedente. Anche l’ebitda margin sale al 35 per cento. Chiaramente l’hotellerie di lusso è la più redditizia, infatti l’hotel che realizza le migliori performance è il Grand Hotel Majestic, già Baglioni, di Bologna, che punta quest’anno a un fatturato di 17,5 milioni e a un ebitda che supera il 40 per cento. Bologna è una ‘piazza’ particolare, sia perché abbiamo l’unico 5 stelle lusso della città sia perché c’è un turismo altospendente che alloggia da noi per poi andare a guardare (e anche comprare) le Ferrari e Lamborghini. Inoltre, trovandosi a Bologna la più antica università dell’Europa e dell’America, i genitori dei figli frequentanti l’ateneo spesso prenotano da noi, soprattutto gli stranieri “.
La crescita dei ricavi per il gruppo è legata essenzialmente all’aumento dell’Adr e anche all’investimento sul f&b, anche se quest’ultimo ha indubbiamente una redditività ridotta. Infatti scorporando la parte ristorazione sul totale fatturato del gruppo, il food & beverage raggiunge un ebitda margin tra il 15% e il 18%.
Per quanto riguardo il business hotel 4 stelle a Milano, Vanetti conferma il cambiamento in atto nel segmento dei viaggi d’affari, che non passa più dalle agenzie di viaggio, perché le aziende prenotano direttamente attraverso le piattaforme digitali dedicate.
In generale, riguardo alle prenotazioni, il gruppo cerca sempre più di disintermediare attraverso un rappresentante fisso sia negli Stati Uniti sia nel Regno Unito, nonché attraverso sette operatori commerciali che girano il mondo per vendere gli alberghi del gruppo. Il DG di Duetorrihotels spiega che le agenzie chiedono una commissione attorno al 10% mentre le Ota pretendono una fee tra il 18% e il 22%. Del resto le tariffe negli hotel sono sempre più variabili, anche perché da anni non è più attiva la ‘parity rate’ che era stata imposta da Booking.
Il gruppo inoltre investirà nel 2026/27 due milioni di euro per l’ampliamento dell’Hotel Bristol Palace di Genova, dove verranno realizzati un’area benessere, un terzo ascensore e una nuova area f&b al piano terra. L’hotel all’interno di un palazzo Liberty nel centro di Genova ha conquistato la quinta stella nel 2023 ed è caratterizzato da uno scalone ellittico in marmo bianco che sale a spirale. Lo scalone è legato alla figura del regista Alfred Hitchcock, che è stato ospite dell’hotel e sembra che si sia ispirato proprio a questo scalone per ideare la spirale che fa da leitmotiv al film ‘Vertigo’, alias ‘La donna che visse due volte’.
Riguardo a Genova, Vanetti sottolinea: “Si tratta di una città che sta acquisendo sempre più interesse sui mercati internazionali. I turisti stranieri la considerano una seconda destinazione dopo avere visitato le località mainstream in Italia. Genova è una città ricca di fascino, di cultura, di arte e di musica e le sue potenzialità sono enormi. Cresceranno ulteriormente con l’avvento dell’alta velocità che dovrebbe arrivare nel 2030”.





