Dalla tessitura al prodotto finito, l’azienda familiare firma biancheria Made in Italy su misura per hotel di prestigio e ristorazione stellata.
Quagliotti guarda al futuro con una scelta precisa: restare un’azienda familiare. Fondata nel 1933 a Chieri, nel cuore del distretto tessile piemontese, l’azienda è oggi guidata dalla terza e quarta generazione rappresentate da Silvia Quagliotti e sua figlia Eleonora Peretti. Una scelta identitaria precisa per l’azienda che produce biancheria da letto, tavola e bagno, che si traduce in controllo diretto e continuità nei valori. Al centro c’è una filiera interna: Quagliotti infatti parte dal filo, seleziona materie prime naturali come cotone ritorto, lino, cashmere e seta, e attraverso i propri telai arriva al prodotto finito, fino al confezionamento. Governare il processo è importante, significa garantire qualità assoluta e possibilità di personalizzazione. Ogni realizzazione nasce da un progetto. Una scelta etica, oltre che produttiva, che evita sprechi e valorizza l’unicità di ciascun progetto. È proprio questa capacità di lavorare su misura, sostenuta da una relazione diretta e continua con il cliente e da una cura di ogni dettaglio, ad aver portato il marchio piemontese nei luoghi simbolo dell’hotellerie.

Il portafoglio lavori include infatti icone come The Ritz Paris, Le Bristol Paris, Hotel de Paris a Monte Carlo, The Peninsula Hong Kong, Armani Hotel e resort esclusivi alle Maldive. La stessa attenzione alle relazioni si riflette anche all’interno dell’azienda, dove la quotidianità condivisa con i 20 dipendenti, per la maggior parte donne, costruisce una cultura fatta di partecipazione, continuità e trasmissione del mestiere. A rendere coerente questo percorso è anche l’impegno culturale dell’azienda. Socio fondatore di Slow Fiber, Quagliotti ne condivide i principi – bello, sano, pulito, giusto e durevole – traducendoli in un modello produttivo fondato su artigianalità, Made in Italy, etica aziendale e responsabilità ambientale. Perché il vero lusso, oggi, non è solo ciò che si vede o si tocca, ma ciò che dura, rispetta e racconta una storia.






