Il mercato alberghiero italiano continua a rafforzarsi come uno dei segmenti più dinamici del real estate, raggiungendo nel 2025 volumi di investimento pari a circa 2,2 miliardi di euro. È un dato in crescita rispetto all’anno precedente e che esprime un peso ormai strutturale sul totale del comparto immobiliare. Lo ha raccontato la ricerca presentata dal palco del 4° Pambianco-Bip Hotellerie Summit dall’head of Hotels & Leisure di Colliers Italia, Marco Comensoli. “Il settore – ha spiegato il manager – beneficia di una crescente diversificazione degli investimenti, che si estendono oltre i mercati core di Roma e Milano verso destinazioni leisure e secondarie ad alto potenziale”.
Spiega poi la survey firmata da Colliers Italia, che l’incoming internazionale rimane un driver chiave per il mercato alberghiero tricolore, sostenuto dall’aumento dei flussi e della spesa, in particolare da parte dei viaggiatori extra europei, e da un rafforzamento della connettività aerea. “Il turismo, nonostante gli shock che sono stati sempre più frequenti in questi ultimi anni, ha continuato e continua a crescere. Lo spiegano gli investimenti, che non sono solo sull’alto di gamma, ma anche in altre aree. E in questo sviluppo c’è proprio una grande opportunità dal punto di vista degli investimenti, soprattutto su un mercato come l’Italia con la sua ampiezza geografica, nel quale il potenziale di crescita è esponenziale”.
In particolare sia le destinazioni secondarie che il mercato dei quattro stelle sono ambiti, spiega Colliers, poiché c’è grande esigenza di crescita e grande diversificazione. “E ancora – ha concluso Comensoli – c’è l’esempio degli urban resort, strutture che sono spesso in posizione non centrale, ma hanno caratteristiche chiare e amenities fondamentali. Infine, anche a livello europeo, l’hotellerie si distingue per resilienza, guadagnando quota anche in un contesto di volumi immobiliari complessivamente più deboli. Guardando al 2026 quindi, il settore si avvia verso una fase di ulteriore espansione e trasformazione, sostenuta da performance solide e da un interesse degli investitori ancora elevato”.




