La ristorazione è sempre più chiave di volta dell’hospitality italiana, sia come esperienza per attirare i flussi di turisti internazionali sia come elemento di fascinazione anche per i viaggiatori nazionali. “E dal dicembre 2025 la cucina italiana è anche diventata ufficialmente patrimonio immateriale dell’umanità per l’Unesco – ha spiegato Alessandro Girardi, Key Account Director di Rational a margine del 4° Pambianco-Bip Hotellerie Summit -. Ma proprio durante questa importante giornata di lavori abbiamo visto quanto sono in aumento, e da diversi anni oramai, gli investimenti sul mondo dell’hotellerie con particolare riferimento al food e alla ristorazione che per l’italian way of life che tanto piace ai turisti sono un elemento importante sempre più importante”.
Far vivere un’esperienza davvero italiana, anche nell’hospitality è una strategia che conta sempre di più anche sulla parte f&b. “Questo focus sempre più marcato sulla cucina come experience verace e di qualità crea per gli albergatori innanzitutto un vincolo di responsabilità. Il fatto cioè che questa italianità non può passare solo attraverso un menù, ma attraverso dei sapori veri e del cibo di qualità. A questa domanda un gruppo all’avanguardia come Rational risponde con la tecnologia delle attrezzature che sono in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza in cucina, anche in quelle dell’hotel”.
Le strutture alberghiere però non sono assolutamente come dei ristoranti tradizionali, ma offrono una gamma di servizi molto più ampia e articolata che ha, anche a livello tecnico, delle necessità peculiari. “Si passa – ha aggiunto Girardi – dal room service per la colazione fino al catering per i grandi convegni: insomma c’è un sistema di ristorazione complesso che però deve essere gestito all’interno di un’unica struttura. Magari, sempre grazie alla tecnologia, riuscendo a gestire e a ridurre gli sprechi, aiutando la sostenibilità. Oggi Rational è in grado ovviamente di offrire soluzioni per tutte queste necessità, grazie alle sue attrezzature intelligenti che si possono gestire in autonomia attraverso il connected cooking: lo chef può impostare a monte il risultato finale che poi può essere replicabile da chiunque sia l’operatore che utilizzi l’attrezzatura. Rational ha insomma capito quanto sia importante l’elemento food per l’hotellerie e continua a investire per dare soluzioni da cuoco a cuoco”.




