Anche per il 2026 ritorna a Livigno Snow Food Mattias, l’esperienza immersiva ideata e promossa da Associazione Mattias che unisce cammino, racconto del territorio ed eccellenza gastronomica. Un appuntamento che, anno dopo anno, si sta affermando come uno dei momenti più significativi nel panorama degli eventi dedicati alla cultura alpina e alla cucina d’autore e che viene come sempre promossa dall’associazione locale nata per valorizzare la gastronomia locale e mantenere viva la memoria di Mattias Peri, primo chef di Livigno e della Valtellina a conquistare una stella Michelin nel 2009.
In programma il prossimo 27 aprile, l’evento si sviluppa lungo un itinerario nella Val Federia tra cinque antiche tee di Livigno: sono le tipiche baite in legno e pietra pensate per offrire riparo e trasformare ogni sosta in un momento di calore e condivisione. In ognuna di esse saranno presenti degli chef stellati – tra i quali: Michele Tallarico, Alessandro Gilmozzi, Luca Mozzanica, Davide Molteni, Pietro Longhini, Gianni Tarabini, Davide Caranchini, Paolo Rota, Alessandro Negrini, Lorenzo Cogo, Valeria Mosca, Attilio Galli, Alessio Manzoni, Maurizio Santin, Manuel Castellani e Maurizio Valli – che proporranno piatti d’autore ai piccoli gruppi di turisti che si succederanno lungo il tour partendo ogni trenta minuti da Aquagranda: raggiungeranno la Calcheira in navetta e proseguiranno a piedi con guide esperte, mentre l’Associazione Mattias racconterà la sua storia.
Snow Food Mattias si configura così come un progetto che mette in relazione cucina, persone e montagna, creando occasioni di incontro, crescita e confronto attorno a un patrimonio condiviso; un evento nel quale l’eccellenza enogastronomica è il filo conduttore di ogni esperienza. Prima della partenza infine, ogni partecipante riceve un kit esclusivo necessario alle degustazioni. Quindi prende forma una passeggiata guidata che si sviluppa in piccoli gruppi accompagnati a scoprire un cammino pensato per essere vissuto con naturalezza e piacere, tra il paesaggio incontaminato della Valtellina, storie e soste gastronomiche, in equilibrio tra scoperta e convivialità.





