La società che gestisce servizi in outsourcing accelera la crescita e investe in qualità: negli ultimi due anni nascono la Divisione Luxury certificata e il progetto Sustainable Hotel. Mentre il fatturato sfiora un incremento del 25 per cento.
Negli ultimi anni, Ihs ha consolidato un percorso di crescita finanziaria solido e strutturato, confermandosi tra gli operatori più dinamici nel settore del facility management applicato all’hotellerie. I numeri raccontano una traiettoria chiara: dai circa 21 milioni di euro del 2024 a oltre 26 milioni di ricavi nel 2025, con un incremento del 24,6% su base annua . Un’evoluzione che si inserisce in un trend più ampio, che vede la società passare da 14,3 milioni di valore della produzione nel 2022 a oltre 26 milioni nel 2025, segnando una crescita complessiva superiore all’80 per cento. Questa espansione non è il risultato di dinamiche episodiche, ma l’espressione di una strategia precisa: sviluppo commerciale mirato nel settore alberghiero, consolidamento dei clienti esistenti e rafforzamento continuo della struttura organizzativa. La crescita dei volumi è stata accompagnata da investimenti importanti, che hanno inciso temporaneamente sulla marginalità ma rappresentano una scelta consapevole per sostenere lo sviluppo futuro.
“La crescita di Ihs – afferma il CEO Salvatore Avola – è il risultato di una visione industriale chiara: trasformare l’outsourcing alberghiero in un modello evoluto di eccellenza operativa, capace di generare valore per i nostri clienti e per l’intero comparto hospitality. Negli ultimi anni abbiamo investito con decisione in qualità, processi certificati, capitale umano e innovazione, ponendo le basi per uno sviluppo scalabile e sostenibile”. È proprio su questo equilibrio tra crescita e qualità che si innestano i due progetti strategici che definiscono l’evoluzione più recente dell’azienda: la Divisione Luxury e il programma Sustainable Hotel.
APPROCCIO SISTEMICO AL LUSSO
La Divisione Luxury rappresenta la sintesi più avanzata del know-how Ihs. Non si tratta di un semplice ampliamento dell’offerta, ma di un vero e proprio sistema operativo dedicato all’hotellerie di alta gamma. Ihs Luxury nasce infatti come Disciplinare Tecnico di Processo (Dtp), certificato da Bureau Veritas, che codifica metodi, procedure e standard operativi in un modello replicabile e misurabile. In questo approccio, l’outsourcing supera la logica tradizionale della fornitura di personale per diventare uno strumento di governance operativa. Il servizio è strutturato attraverso processi definiti, formazione continua, digitalizzazione dei flussi e controllo costante delle performance tramite Kpi. Ogni attività è tracciata, ogni standard verificabile, ogni risultato leggibile. Il valore non è solo operativo, ma strategico: continuità gestionale, coerenza degli standard e impatto diretto sulla percezione dell’ospite.
Questa divisione risponde a un cambiamento profondo nel segmento 5 stelle, dove l’eccellenza non è più solo estetica, ma sistemica. Precisione, discrezione e coerenza diventano elementi misurabili, integrati in un modello che valorizza anche il capitale umano: formazione certificata, welfare strutturato e percorsi di crescita trasformano il personale in un vero asset strategico.
SOSTENIBILITÀ COME LEVA COMPETITIVA
Accanto al posizionamento nel segmento alto di gamma, Ihs sviluppa una visione complementare orientata al futuro del settore: Sustainable Hotel. Avviato nel 2023 e oggi centrale nella strategia aziendale, il progetto rappresenta un approccio concreto alla sostenibilità alberghiera. Con questo progetto, Ihs evolve il proprio ruolo da fornitore di servizi a partner strategico, affiancando gli hotel nel percorso verso modelli di gestione più efficienti e responsabili. L’obiettivo è supportare le strutture nel raggiungimento degli standard Esg e degli obiettivi dell’Agenda 2030, attraverso una gestione integrata che coniuga sostenibilità ambientale, efficienza economica e governance. Il progetto interviene in modo trasversale sui processi operativi: ottimizzazione delle risorse, riduzione degli sprechi, introduzione di pratiche e prodotti a basso impatto ambientale, fino al supporto per certificazioni esterne. In questa prospettiva, la sostenibilità non è un elemento accessorio, ma una leva di competitività e valore per le strutture alberghiere. La forza di Ihs risiede proprio nella capacità di integrare queste due direttrici – eccellenza operativa e sostenibilità – all’interno di un modello industriale solido. Con fondamenta finanziarie robuste, un’organizzazione scalabile e una visione strategica chiara, Ihs guarda ai prossimi anni con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il proprio posizionamento nel settore hospitality, accompagnando l’intero comparto verso una crescita più consapevole e duratura.





