Continua l’evoluzione del distretto euganeo in Italia. Il più importante bacino termale europeo, in provincia di Padova, assiste a continui investimenti e compravendite e infatti tra la fine del 2026 e i primi mesi del 2027 è prevista l’apertura di cinque nuove strutture: quattro alberghi dismessi e già acquisiti, i cui cantieri sono attualmente in corso, e il camping termale a 5 stelle Union Lido Terme, che aprirà a Montegrotto.
Si tratta del primo campeggio termale a 5 stelle in Europa, realizzato da Union Lido, società italiana capitanata dall’AD Alessandro Sgaravatti che ha già aperto il primo camping 5 stelle nella Penisola a Cavallino-Treporti (Ve). Nel camping del benessere di lusso che aprirà nell’autunno 2026 è previsto un parco acquatico, una piscina termale di 40 metri, una piscina indoor, case mobili dotate di ‘plunge pool’ termale, piazzole attrezzate con bagno privato e vasche termali, nonché “ristorazione e servizi da 5 stelle”, come si legge sul sito di Union Lido.
Con le nuove strutture che arriveranno, il 2027 dovrebbe determinare un balzo a livello di fatturato, che nel 2025 si è chiuso a 400 milioni di euro, considerando il valore aggregato dei 90 hotel termali, con una previsione per quest’anno di 420 milioni.
Inoltre, gli hotel termali attivano una filiera territoriale integrata: l’86% del valore dei pagamenti verso i fornitori è diretto in Veneto, a realtà che distano mediamente 41 km, un dato che rappresenta un elemento di unicità rispetto ad altri ecosistemi produttivi come quelli dei distretti industriali dove la distanza media delle forniture supera i 100 km. Sono i risultati di una ricerca promossa da Federalberghi Terme Abano Montegrotto e realizzata da Ciset, Centro internazionale di studi sull’economia turistica in collaborazione con il Research Department di Intesa Sanpaolo.





