Chiuso il 2025 confermando un fatturato generale degli alberghi appartenenti al consorzio superiore ai 230 milioni di euro, Italy Family Hotels prosegue anche nel 2026 la sua crescita innanzitutto per quello che riguarda la proposta di prodotto alberghiero. Il club di strutture ricettive ha infatti proprio in questi giorni raggiunto il numero complessivo di 160 hotel aggregati grazie all’ingresso del Radisson Blu Hotel Florence. Una new entry particolarmente significativa perché non solo permette al consorzio di segnare un +50% di nuove strutture nel periodo post Covid, ma soprattutto perché si tratta del primo city hotel che aderisce alla collezione.
Se infatti l’ingresso di un albergo rappresentante una grande catena alberghiera, l’Nh Collection Mirtillo Rosso di Alagna in Piemonte, era già stato segnato da Italy Family Hotels, con l’arrivo del Radisson è stata superata anche la frontiera delle strutture nell’orbita urban. Non è un caso, come sottolinea il vicepresidente del consorzio, Stefano Cerutti: “La domanda family non si riduce, ma cambia forma. Si assiste anche a una trasformazione della durata del soggiorno: le famiglie preferiscono oggi frazionare le ferie durante l’anno, facendo così crescere la logica del multi-break family a scapito della singola vacanza lunga. E come consorzio lavoriamo anche a un’espansione sempre più a livello internazionale che porta ad un ampliamento del modello di ospitalità”.





