Dopo anni di sperimentazione e aspettative disattese, la corsa ai robotaxi è partita. Secondo lo studio ‘Here at Last: The Evolution of the Robotaxi’, appena rilasciato dalla società di consulenza internazionale Boston Consulting Group, la flotta globale di veicoli senza pilota potrebbe superare un milione di veicoli entro il 2035, nello scenario base, ma anche arrivare fino a tre milioni nello scenario più favorevole.
La tecnologia dei robotaxi infatti, spiega lo studio, è oggi arrivata in una nuova fase di sviluppo, sostenuta da progressi tecnologici e primi modelli operativi su scala urbana. Al momento dunque, secondo i ricercatori, sono tre gli elementi che saranno decisivi per lo sviluppo del mercato, partendo dalla crescita operativa: entrare in una nuova città richiede fino a 30 milioni di dollari e fino a sei anni per coprire una parte significativa di un’area urbana. Sarà fondamentale poi l’economia di scala: i costi potranno scendere da 8 a circa 0,80 dollari al km, ma solo con flotte tra 15mila e 20mila veicoli e utilizzo intensivo.
Secondo Boston Consulting Group è poi l’attesa del pubblico un vero valore aggiunto: ad oggi infatti già il 35% degli utenti in Europa e Usa è disposto a utilizzare robotaxi, quota che potrebbe superare il 45% entro il 2030. Nel lungo periodo quindi, i robotaxi potrebbero sostituire fino all’85% delle corse taxi nelle grandi città, integrandosi con trasporto pubblico e mobilità privata. Tuttavia, non tutti i futuri scenari viaggiano alla stessa velocità. “In Europa l’implementazione dei robotaxi è ancora in una fase iniziale – spiega Giuseppe Collino, managing director di Bcg -, ma può contare su condizioni favorevoli come la densità urbana e la crescente attenzione alla mobilità sostenibile. A differenza di Stati Uniti e Cina, dove i servizi sono già operativi e stanno accumulando esperienza, nel Vecchio Continente la sfida è soprattutto sistemica: la complessità normativa e urbana richiede un salto di qualità sul software, dalla mappatura digitale alla gestione in tempo reale delle flotte”.





