Con l’estate 2026 si ampliano i servizi di Airbnb, piattaforma tradizionalmente identificata per gli affitti brevi di appartamenti. Invece il gruppo americano cambia volto e offrirà non più solo case ma anche migliaia di boutique hotel e alberghi indipendenti in 20 delle destinazioni più richieste in tutto il mondo, tra cui New York, Parigi, Londra, Madrid, Roma e Singapore, con nuove città che verranno aggiunte nel corso dell’anno.
Ogni hotel verrà selezionato in base alla posizione, al design e all’ospitalità. Ci sarà anche una garanzia di corrispondenza del prezzo: nel caso un utente prenotato trovasse lo stesso hotel a un prezzo più basso altrove, Airbnb riconoscerà la differenza sotto forma di credito. Inoltre, prenotando uno degli hotel in evidenza, l’utente riceverà un credito fino al 15% per il suo prossimo alloggio Airbnb.
Inoltre la piattaforma di San Francisco offrirà anche la consegna di cibo a domicilio, per trovare all’arrivo la spesa già pronta nell’alloggio oppure ordinarla in qualsiasi momento durante il viaggio. Attualmente, il servizio è disponibile solo negli Usa, e in alcune città sarà possibile per gli host ricevere l’ordine e rifornire l’alloggio prima del check-in.
Sarà possibile anche prenotare un servizio di trasferimento privato in auto per l’alloggio Airbnb tramite Welcome Pickups. L’autista monitorerà il volo e aspetterà all’arrivo. sarà disponibile anche la funzionalità noleggio auto direttamente dall’app, che mostrerà i veicoli disponibili vicino al proprio alloggio e suggerirà l’auto giusta per il proprio gruppo.
Questi servizi seguono il lancio, l’anno scorso, delle ‘esperienze’ di Airbnb, ad esempio, la cena preparata da uno chef a domicilio, il servizio barba e baffi o la possibilità di essere accompagnati in giro per la città da una persona del luogo.





