Il treno in Lombardia è una leva sostenibile per la crescita del turismo. Nei primi mesi del 2026 già 3,3 milioni di passeggeri hanno scelto i treni di Trenord nel weekend e nei festivi verso destinazioni turistiche in regione e appena fuori confine: è il 6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. E per l’intero anno scorso si era registrato il record di presenze sui convogli, con oltre 11 milioni di passeggeri che avevano viaggiato nel weekend e nei mesi estivi verso le destinazioni turistiche. “Sempre nel 2025 – ha detto Leonardo Cesarini, direttore commerciale Trenord – 43mila viaggiatori hanno scelto uno dei biglietti speciali Trenord verso i grandi eventi, come il Gp di Monza“.
Nel 2026 quindi, dei 27mila clienti che hanno scelto le proposte di Trenord per il tempo libero, oltre 24mila hanno optato per gli itinerari ‘treno+esperienza’. Le destinazioni preferite sono stati i laghi, in regione e appena fuori, con 17mila ticket venduti. Questo anche perché per il 2026 Trenord ha riproposto i viaggi dei treni storici: fra aprile e novembre, sono in calendario dodici corse da Milano Cadorna verso Como Lago, Laveno Mombello Lago, Novara e Asso a bordo di un convoglio restaurato e composto da tre carrozze di prima classe costruite negli anni Venti.
“Nel 2025 Milano ha segnato il record di presenze turistiche con 9,6 milioni di turisti – ha spiegato Fiorenza Lipparini, direttore generale Milano&Partners la Dmo del capoluogo meneghino -, il 65% circa dei quali internazionali. Da sottolineare che il 60% dei viaggiatori arrivati era alla ricerca di esperienza autentica e che il 40% ha fatto anche tappa proprio verso un lago. Dinamica che dimostra quanto la rete dei trasporti su rotaia sia determinante per l’incremento e la gestione dei flussi”.
“Il viaggio in treno – ha aggiunto Luigi Cantamessa, direttore generale di Fs Treni Turistici Italiani – sta diventando sempre più un trend per il turismo di alta gamma. Per questo motivo Fs sta investendo in proposte e materiali: il 20 giugno partirà il primo treno ‘cabriolet’, un convoglio panoramico scoperto che permette ai passeggeri di ammirare la tratta da Palazzolo sull’Oglio al Lago d’Iseo. Inoltre, entro l’inizio del 2027 verrà completato il grande progetto di restauro del Museo di Trieste Campo Marzio, la prima stazione-museo d’Italia, costruita in stile Liberty nel 1906 dalle ferrovie dell’impero Austro-Ungarico. E vi apriremo dentro anche il primo albergo ferroviario d’Europa per dormire in una carrozza a cinque stelle d’epoca”.





