Il colosso statunitense degli affitti brevi Airbnb ha partecipato ad un round di finanziamento da 58 milioni di dollari a favore di Weroad, la travel company italiana che dal 2017 propone viaggi di gruppo per giovani adulti (generalmente tra i 25 e i 40 anni). Si affiancano nella partecipazione al round anche gli investitori esistenti, tra cui H14, lead investor del round Serie B. La società travel raggiunge così un totale di 100 milioni di euro di finanziamenti.
Questa operazione supporta la prima espansione di Weroad fuori dall’Europa, che vuole portare il suo modello di community travel nel mercato statunitense. In particolare, al centro dello sbarco in America ci saranno gli eventi di WeMeet, una piattaforma lanciata nel 2025 per esperienze offline, come escursioni, aperitivi, cene, eventi sportivi, sessioni di yoga, aperte a tutti e non solo a chi ha già viaggiato con Weroad.
In parallelo, il CEO di WeRoad Andrea D’Amico, guiderà da San Francisco la categoria di Airbnb dedicata agli hotel e resterà coinvolto in WeRoad come membro del board. Paolo De Nadai, fondatore di WeRoad, continuerà a guidare l’azienda insieme ai co-founder Fabio Bin (cmo) ed Erika De Santi (chief of Experience), all’attuale team e a nuove figure internazionali che accompagneranno l’ingresso nel mercato americano.
Nel 2025 la travel company ha registrato 130 milioni di euro di fatturato (+30% sull’esercizio precedente).





