Il “Leonardo da Vinci” ha ricevuto per l’ottava volta dal 2018 e la quinta consecutiva l’Aci Europe Best Airport Award 2026 nella categoria degli scali oltre i 40 milioni di passeggeri. Il riconoscimento – promosso da Aci Europe, l’associazione internazionale che rappresenta gli aeroporti europei – è stato assegnato durante il Congresso Annuale svoltosi a Praga, in cui sono stati premiati gli scali europei che si distinguono per eccellenza del personale, trasformazione digitale e sostenibilità delle infrastrutture aeroportuali, sulla base della valutazione di una giuria indipendente composta da otto rappresentanti istituzionali del settore dell’aviazione, tra cui Commissione Europea, Eurocontrol, Easa, Ecac e Sesar Joint Undertaking.
Questo riconoscimento, sottolinea una nota di Aeroporti di Roma, società del Gruppo Mundys, conferma la solidità del ‘modello Fiumicino’ che, nel 2025, ha superato per la prima volta la soglia dei 51 milioni di passeggeri. Il Leonardo da Vinci guarda adesso al futuro con un piano di sviluppo sostenibile da 9 miliardi di euro, pensato per intercettare una domanda di traffico al 2046 stimata fino a 100 milioni di passeggeri e rafforzare ancora di più la connettività dell’Italia.
Il masterplan rappresenta, continua la nota, una traiettoria industriale che proietta il principale aeroporto italiano tra i più grandi hub del mondo occidentale, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente il suo ruolo al servizio di Roma, del turismo e della competitività del Paese.





