Situato a quasi 1.500 metri di altitudine, nello scenario delle Dolomiti e al centro del borgo di San Martino di Castrozza, l’Hotel Cima Rosetta ha centrato un upgrade. Passando dalla stagione 2026 dalla categoria tre stelle superior a quella a quattro stelle, fa così il suo ingresso nel portfolio d’élite del gruppo alberghiero Bwh Hotels spostandosi dalla collezione del brand Best Western Signature Collection a quella di WorldHotels Distinctive.
Si tratta di un importante riposizionamento che rappresenta il coronamento di un profondo intervento che ha ridefinito completamente l’esperienza degli ospiti. Innanzitutto, le 50 camere sono state completamente ristrutturate, introducendo una segmentazione che spazia dalle soluzioni Standard alle esclusive Executive Suite. Inoltre, per garantire un’offerta più segmentata, il design interno segue una duplice filosofia stilistica: da un lato, stanze dal fascino classico di montagna con calde travi a vista; dall’altro, ambienti dal taglio moderno, minimalista ed elegante.
La vera grande novità che offre l’upgrade del Cima Rosetta, anche rispetto al complesso dell’offerta ricettiva locale, è però l’ampliamento della Spa Dolomiti. Il centro benessere dell’albergo infatti supera i confini tradizionali indoor integrando una sorta di villaggio benessere outdoor, dotato di saune e idromassaggi all’aperto. Non solo: per arricchire l’esperienza wellness degli ospiti, nella struttura è presente ora anche una ‘beauty farm’ in grado di offrire trattamenti bellezza e massaggi viso e corpo.
“L’evoluzione di questa struttura incarna perfettamente la nostra strategia di crescita nel segmento upscale – ha spiegato Sara Digiesi, CEO di Bwh Hotels Italy & South-East Europe -. Il passaggio dell’Hotel Cima Rosetta alla collezione WorldHotels Distinctive premia innanzitutto la lungimiranza della proprietà, che ha saputo investire sul futuro della destinazione in un momento di grande sviluppo del territorio. Questa affiliazione garantisce poi all’albergo una visibilità globale aumentata, mantenendone però intatta l’anima indipendente e offrendo ai viaggiatori internazionali quegli standard di eccellenza che sono profondamente legati all’autenticità e alla storicità del paesaggio dolomitico”.





