Fondato nel 2007 da Gianfranco Barban, Teckell sta investendo sull’hospitality, che rappresenta attualmente circa il 5% del fatturato aziendale, una quota ancora contenuta ma in crescita rispetto all’anno precedente. L’azienda italiana specializzata nella creazione di oggetti di design ludici di lusso racconta infatti il suo percorso di crescita a Pambianco Hotellerie: “L’hospitality è uno dei segmenti strategici su cui intendiamo investire maggiormente. Il nostro obiettivo è portare questo canale a rappresentare tra il 20% e il 25% del fatturato complessivo nei prossimi cinque anni, consolidando la presenza del marchio nelle principali destinazioni internazionali del lusso. Pur operando in un contesto internazionale caratterizzato dalle altalenanti vicende geopolitiche degli ultimi mesi e da una generale incertezza economica, continuiamo a registrare un interesse crescente verso prodotti in grado di offrire esperienze esclusive e distintive agli ospiti delle strutture alberghiere di fascia alta“.
Le opportunità più significative per il brand, che stima per il 2026 un fatturato di due milioni di euro, provengono prevalentemente dai mercati esteri. Pur essendo ancora nelle fasi iniziali dello sviluppo del settore alberghiero, ha collaborato con strutture iconiche come il Marina Bay Sands, W Hotel di Shanghai, Luxury Boats Hotel in Vietnam e il Portrait Firenze della Lungarno Collection.
L’azienda si rivolge principalmente a hotel luxury e ultra-luxury, resort di alta gamma, boutique hotel e proprietà iconiche che desiderano differenziarsi attraverso esperienze memorabili per i propri ospiti.
“Tra i prodotti che suscitano maggiore interesse – dicono ancora da Teckell – figurano i nostri tavoli da gioco trasformabili, le collezioni dedicate all’intrattenimento di lusso e le nuove soluzioni esperienziali come Nivola, che interpretano il concetto di hospitality contemporanea attraverso design, artigianalità e innovazione”.





