Alla fine è sceso in campo il governo: il dipartimento per il Sud della Presidenza del Consiglio ha infatti ufficialmente revocato l’Autorizzazione Unica data lo scorso 6 febbraio dal Comune di Loiri Porto San Paolo per la trasformazione dell’area di Cala Finanza – posta nel territorio comunale e davanti all’isola di Tavolara, nella Sardegna nordorientale – in un beach club a cinque stelle. La decisione arriva in autotutela dopo che il Consiglio comunale aveva a sua volta ritirato la delibera urbanistica alla base del via libera all’operazione, ripristinando la priorità dell’interesse pubblico e della salvaguardia ambientale e togliendo lo status di ‘zona economica speciale’ a Cala Finanza.
Oggetto del contendere è il progetto portato avanti dal gruppo brasiliano Jhsf che stava arrivando all’apertura di un beach club di lusso in una delle zone paesaggisticamente più belle e famose di quell’area della Sardegna. A questo punto però, è probabile che la frenata riguardi anche il resto del progetto che avrebbe dovuto portare alla realizzazione di una più ampia struttura turistica di lusso di fronte all’isola di Tavolara e sviluppata su 120 ettari (1,2 milioni di metri quadrati) di costa. Un progetto che vede in campo, insieme alla società carioca al 44% delle quote, anche la lussemburghese Csfg (al 43%) e la società capofila Tavolara Bay (al 13%); quest’ultima, come riporta il Corriere della Sera, comprendente investitori italiani.
Pochi giorni fa inoltre, secondo quanto spiegano le cronache locali, si è dimesso l’assessore al turismo del Comune, Roberto Biancu: è fratello di Alberto, manager che fa parte degli investitori della società Tavolara Bay. “La revoca attuata dal governo è stata adottata proprio in ragione della sopravvenuta revoca, da parte del nostro Consiglio Comunale, della delibera di indirizzo 50 del 25 novembre 2025” ha spiegato a Rai News il sindaco di Loiri Porto San Paolo, Francesco Lai. La delibera comunale 50/2025 era quella con la quale il Comune inizialmente aveva rimosso la tutela ambientale integrale: rimane ancora sul tavolo invece la delibera 58, con la quale era stata inoltre introdotta una variante urbanistica a favore del progetto. La vicenda del resort di Cala Finanza quindi potrebbe non essere ancora conclusa.





