Se gli iniziali riscontri arrivati dagli operatori dell’accoglienza, e stilati in occasione dei primi giorni dei Mondiali di calcio, mostravano un andamento molto positivo dei flussi dell’ospitalità in Messico e in Canada e una minore occupazione negli Stati Uniti, il Paese a stelle e strisce ha rimontato. Secondo il portale specializzato CoStar, nella settimana dal 21 al 27 giugno (la più recente disponibile come numeri, ndr), il settore alberghiero statunitense ha raggiunto livelli record sia per l’occupazione che per i ricavi per camera disponibile e per la tariffa media giornaliera.
Sono infatti aumentati di quasi il 10% anno su anno, sia il RevPar (dato della revenue media per camera), che ha raggiunto i 129 dollari, che l’Adr, o prezzo medio giornaliero per stanza, che è stato di quasi 179 dollari. Entrambi sono stati i valori settimanali più alti mai registrati finora negli Stati Uniti. E anche il tasso di occupazione degli alberghi è stato importante: attestandosi a oltre il 72% ha raggiunto il massimo settimanale del 2026 negli Usa. Da sottolineare che l’ultima settimana presa in esame ha rappresentato la parte più concentrata del torneo fino ad ora, con 27 partite giocate nei soli Stati Uniti da domenica a sabato. Ampliando l’analisi, il portale spiega poi che, anche nel periodo più ampio compreso tra l’11 e il 27 giugno, il RevPAR è aumentato, in quel caso del 19% anno su anno. Di contro le performance di ricavi e riempimenti sono state in calo sia in Messico che in Canada quando il numero delle partite con l’andare avanti del torneo è invece scemato.
Da sottolineare infine che più in generale i Mondiali 2026, entrati nella decisiva fase dei quarti di finale, con le migliori otto squadre pronte a giocarsi l’accesso alle due semifinali, stanno registrando un successo di pubblico importante a 360 gradi: sia negli stadi che davanti alle tv di tutto il mondo. Se infatti lo scontro tra Stati Uniti e Belgio, come riporta il Wall Street Journal, ha tenuto incollati allo schermo 42 milioni di americani, grandi numeri sono stati anche quelli in presenza. Secondo la Fifa infatti, sono stati oltre 6,25 milioni gli spettatori che hanno assistito alle prime 96 partite negli stadi, con una media superiore a 65mila a incontro e un riempimento degli impianti pari al 99,7 per cento.





