Tanti viaggiatori non aspettavano altro. Finalmente potranno andare negli Stati Uniti (chiusi agli europei dal 14 marzo 2020) dopo che Jeff Zients, coordinatore del team anti-Covid della Casa Bianca, ha annunciato l’apertura delle frontiere a partire da novembre 2021. Il via libera riguarda chi proviene dai Paesi europei, ma anche da Cina, India, Sudafrica, Iran e Brasile.
Il ‘travel ban’ è stato eliminato solo per chi darà prova della vaccinazione completa prima dell’imbarco e dovrà fornire anche il risultato di un test Covid negativo effettuato nei tre giorni precedenti il volo.
La decisione, si legge su Corriere,it, giunge dopo mesi di pressione da parte dei governi del Vecchio Continente, specie in virtù del fatto che i Paesi europei avevano da tempo aperto le frontiere agli americani vaccinati.
C’è ancora un particolare importante da chiarire, continua la testata. Zients ha detto che sarà il Cdc (Centers for disease control e prevention), cioè l’autorità federale, a stabilire quali saranno i vaccini accettati dagli americani. La Fda, (Food and drugs administration), ne ha approvati tre: Pfizer, Moderna e Johnson & Johnson. Nell’elenco manca Astrazeneca, siero largamente usato nella Ue. Bisognerà dunque vedere se il Cdc darà via libera anche agli europei immunizzati con Astrazeneca.





