Hotellerie protagonista alla Design Week che è in scena questa settimana nel capoluogo meneghino, tra il salone storico in fiera e le strutture milanesi che ospitano eventi legati al Fuorisalone. Il settore dell’accoglienza sotto la Madonnina infatti si fa notare (e non solo da quest’anno) per la crescita delle tariffe delle camere nel periodo clou, dal 17 al 23 aprile, durante il quale a Milano convergono numerosi espositori, buyers e visitatori internazionali. Risultato: i prezzi degli hotel a Milano sono più che raddoppiati (rispetto a una tariffa ‘media annuale’).
Nelle strutture 5 stelle posizionate nel centro di Milano, non oltre la Cerchia dei Bastioni, i prezzi della settimana per una junior suite sono mediamente raddoppiati (si parte da 1.450 euro a notte per arrivare anche oltre i 4.200 euro a notte) rispetto a una tariffa di media o bassa stagione (ovvero nei mesi di maggio, luglio, ottobre e novembre). Lo stesso trend si può riscontrare anche per gli hotel a quattro stelle, i quali per la settimana del Salone propongono per una camera doppia tariffe che partono in media da più di 600 euro e che possono arrivare anche sopra i 1.000 euro a notte. Anche in questo caso con raddoppio dei prezzi rispetto a quelli di stagionalità medie e basse (sempre tra maggio, luglio, ottobre e novembre).
I dati emergono da un’indagine condotta da Pambianco Hotellerie, effettuata in diverse giornate della scorsa settimana. Si segnala che si tratta di indicazioni perché oggi il revenue management alberghiero è organizzato sulla base di complessi algoritmi matematici che lavorano online e offline e che quindi determinano la variazione delle tariffe a seconda di diversi fattori e imprevisti, nonché del momento in cui viene effettuata la ricerca.
Quasi quadruplicati i costi nel caso si decida di prendere in affitto un appartamento in città invece di soggiornare in albergo. Come riportato da MiTomorrow e Il Fatto Quotidiano, i prezzi per gli short rental sono in aumento, rispetto a una qualunque settimana dell’anno, di quasi quattro volte: passano in media da circa 1.000 euro a più di 3.700 (+245%), con picchi nelle zone di Porta Romana (+337%) e Brera (+314%).
Intanto gli hotel milanesi diventano protagonisti di eventi correlati anche alla realizzazione di interni per la ricettività. Oggi, mercoledì 19 aprile, presso Savona 18 Suites, boutique hotel situato nel vivace quartiere di Via Tortona, centro di molti eventi del Fuorisalone, e parte del gruppo Blu Hotels, si svolge la presentazione delle ‘Fitness Deluxe Suites’. È un nuovo concept di camere per gli amanti dell’attività fisica che si può svolgere con attrezzature Technogym e seguiti da un personal trainer, non in palestra ma nella privacy della propria stanza.
Anche Starhotels, in occasione della settimana del design presenta un evento legato al mondo dell’ospitalità, organizzato non in un suo albergo ma presso la Sala Esedra di Palazzo Litta, storico spazio monumentale meneghino. Qui dal 18 al 23 aprile sono in mostra la collezione per la tavola Cloris – linea di piatti, bicchieri, vasi e alzate in vetro soffiato per la ristorazione in hotel – e il diffusore di fragranze Phoenix, contenitore scultoreo che arreda camere e aree comuni. Due creazioni che portano la firma della designer Sara Ricciardi, Art Director del progetto ‘La Grande Bellezza – The Dream Factory by Starhotels’: è l’iniziativa di mecenatismo voluta dalla Presidente di Starhotels Elisabetta Fabri per la valorizzazione del patrimonio italiano di arte e artigianato attraverso l’esposizione e l’utilizzo nelle strutture del gruppo.
Sempre dal 17 al 23 aprile è messa in scena anche la nuova collezione di Benetti Home, presso lo Spazio Decor Lab di Via Tortona. Si chiama Mr. Flock ed è una linea di pannelli di design creata per dare un tocco di personalità e di unicità a ogni interno, anche nel mondo dell’hospitality. Mr. Flock infatti rappresenta una soluzione di arredi e applicazioni di design perfetta per essere inserita sia in alberghi che ristoranti, oltre che in uffici e spazi commerciali. Si tratta di complementi che consentono una completa personalizzazione delle pareti e che possono essere usati sia da soli sia in abbinamento con il verde verticale di BenettiMoss, altra storica proposta dell’azienda di Novara.
Ecco poi uno sguardo dalla Design Week anche sui futuri modi di intendere l’abitare e gli spazi di accoglienza alberghiera. Grazie a Crippaconcept, azienda italiana di progettazione e produzione di mobile home e tende lodge per la ricettività all’aria aperta di nuova generazione, che espone le sue novità di prodotto nello spazio espositivo all’interno del Ddn Hub, al Castello Sforzesco. Si tratta di un’installazione percorribile che riproduce la ricettività glamping nel cuore di Milano, per far scoprire loro che cosa significa fare una vacanza all’aria aperta d’eccellenza. “Dopo quattro anni di lavoro intenso – spiega Sergio Redaelli, CEO di Crippaconcept – presentiamo al Fuorisalone una nuova formula di turismo immersa nella natura, attenta alla privacy e allo spazio personale, provando a narrare che cos’è il sistema open air del futuro”.
Infine, Zambaiti Parati presenta il suo nuovo progetto, Atelis, di carte da parati in amido di riso e lini puri. Nato con un intenso lavoro di ricerca, condotto insieme agli studi Metrogramma di Andrea Boschetti e Amdl Circle di Michele De Lucchi, vuole innovare, a livello tecnico e commerciale, l’offerta delle carte da parati per il mondo dell’interior design e del contract. Il progetto Atelis si declina così in due collezioni, sviluppate parallelamente da Metrogramma e Amdl Circle: la prima individua nella storia delle cuciture il tema principale di design, mentre la seconda si ispira alla bellezza del paesaggio rurale. Entrambe sono pensate per una per una produzione completamente sostenibile.





