Giunta proprio in questo 2023 a festeggiare il suo 50esimo compleanno, oltre che i 25 anni di presenza in Italia con la filiale di Mestre, la multinazionale attiva nel settore delle cucine professionali Rational non smette di offrire al settore dell’ospitalità un’ampia e completa gamma di soluzioni per la parte di f&b. Tutti i prodotti sono all’avanguardia, quindi sono perfetti per superare le sfide che la richiesta di ristorazione alberghiera sottopone sempre più agli albergatori. Come racconta a Pambianco Hotellerie Vincenzo Castana, Key Account Manager Specialized di Rational Italia.
La ristorazione in hotel ha sempre più peso: quali sono le criticità che Rational aiuta a superare dal punto di vista professionale?
“L’intelligenza integrata di cui si avvalgono entrambe le linee di prodotto Rational, iCombi e iVario, permette di superare le sfide e le criticità quotidiane che negli hotel sono principalmente legate alla qualità del prodotto, alla standardizzazione e riproducibilità dei risultati, allo spazio e, non ultima, alla carenza di personale qualificato”.
E per le criticità legate ad un elemento come quello della sostenibilità, oggi argomento centrale nella nostra società, in che modo Rational è una soluzione perfetta?
“La sostenibilità oggi è di primaria importanza; svolge un ruolo così centrale nelle scelte da far sì che un’azienda sostenibile si trovi davanti molte porte già aperte. C’è una maggior attenzione al consumo delle risorse e al risparmio nei consumi e alla gestione degli sprechi, e Rational in questo è davvero un’alleata preziosa e leale. Tutta la linea iCombi Pro è certificata Energy Star, il cui standard – rivisto a gennaio 2023 – è ora più restrittivo che mai. Significa che un forno certificato consuma in media circa il 30% in meno rispetto a uno non certificato. Con iCombi Pro è possibile cucinare le verdure al vapore, preservandone le vitamine e il loro colore naturale, con un consumo di acqua davvero minimo. Durante la cottura di un arrosto o la cottura a vapore del riso è stato riscontrato un risparmio di acqua che arriva fino al 60% rispetto ai consumi di un SelfCookingCenter del 2018. Questo a conferma dell’ottimo lavoro svolto dal nostro dipartimento di ricerca e sviluppo. Parallelamente abbiamo iVario, il sistema di cottura multifunzione che è fino a 4 volte più veloce e consuma fino al 40% di energia in meno rispetto alle attrezzature da cucina tradizionali”.
In cucina oggi la tecnologia è un elemento determinante e in grado di dare grande vantaggio competitivo: come lavora Rational per rispondere a questa esigenza anche e soprattutto quando la cucina è di un ristorante in hotel?
“L’utilizzo combinato di iCombi e iVario è la risposta: i due apparecchi possono lavorare in modo combinato oppure contemporaneamente, garantendo allo staff: la massima flessibilità nella produzione passando senza difficoltà dalla preparazione di pochi piatti del menù à-la-carte alla produzione in larga scala per i banchetti; facilità d’uso anche per il personale meno esperto grazie a MyDisplay: le ricette già caricate nel sistema possono essere richiamate semplicemente premendo un bottone; efficienza, qualità costante e ripetibilità del risultato sono ottenibili grazie ad una delle funzioni intelligenti, iCookingSuite: basta impostare il risultato desiderato, come la doratura o il grado di cottura. I sensori intelligenti riconoscono le dimensioni, la quantità e lo stato degli alimenti e, a seconda dell’avanzamento della cottura, l’apparecchio adatta regolarmente tutti i parametri di cottura in modo da ottenere sempre il risultato desiderato e riprodurlo di volta in volta.
Possiamo raccontare come e perché le proposte di Rational soddisfano le necessità professionali degli albergatori e quali sono i plus che danno a chi deve organizzare ristorazione e f&b in hotel?
“Possiamo coinvolgere il cliente verso le soluzioni innovative più all’avanguardia del momento, con una proiezione ai prossimi 10-15 anni, rispettando gli standard e le esigenze della ristorazione moderna ma sempre con uno sguardo attento alle risorse del pianeta”.






