Incentivi alle imprese dell’ospitalità per realizzare nuovi alberghi di alta gamma nella regione per attrarre sempre di più e meglio il turismo di lusso. Presente all’ultima edizione dell’evento e convegno di strategie sul turismo Travel Hashtag in scena ieri nel centro congressi del Tivoli Portopiccolo Sistiana Wellness Resort & Spa, il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha svelato la visione di sviluppo regionale in tema travel. “Oggi lavoriamo – ha detto – per attirare più turismo luxury perché è una fascia di viaggiatori che arriva ancora poco ma per la quale abbiamo grande richiesta soprattutto dal mercato internazionale. Per accrescere i flussi allora servono in primis le strutture: per questo abbiamo attivato incentivi specifici per sostenere progetti per l’ospitalità di lusso, fino a cinque milioni di euro a singolo intervento. Oggi sono attivi per la costruzione di strutture nelle destinazioni di montagna del Friuli, ma stiamo lavorando per estenderlo a breve in tutte le mete turistiche regionali”.
Storicamente, il Friuli si presenta come una regione forte nell’offerta di un prodotto turistico ‘di massa’, come accade ad esempio nelle sue destinazioni estive, come Lignano Sabbiadoro. Il lavoro di oggi della giunta regionale va invece in una direzione diversa per attrarre nuove fasce di pubblico. “Oltre agli incentivi economici infatti – ha aggiunto Fedriga – abbiamo anche attivato una serie di norme che permettono agli imprenditori dell’accoglienza di poter ampliare la parte di servizi per l’ospite di strutture turistiche e di alberghi già attivi sul mercato, potendo costruire anche al di fuori delle cubature dettate dai piani regolatori. Vogliamo essere pronti a intercettare i nuovi flussi che l’Italia sta attirando dal mondo, puntando sulle nostre unicità e eccellenze. Come la città di Trieste che per il 2025 è stata indicata dal portale Booking.com come una delle dieci mete da non perdere per i viaggiatori internazionali”.





